Esonero Mourinho, ore calde in casa Roma: la decisione dei Friedkin

Sono ore calde in casa Roma. La decisione dei Friedkin sul possibile esonero di José Mourinho.

Sarebbe dovuto essere il match della rivincita. Ieri sera i ragazzi di Mourinho avrebbero dovuto riscattarsi dall’umiliante 6-1 subito per mano dei norvegesi nella fase a gironi di Conference League. Il vantaggio verso la fine del primo tempo, un bellissimo gol di Pellegrini, non è stato altro che un’effimera illusione per i tifosi giallorossi.

Mourinho
Esonero Mourinho

La Roma non cambia la mentalità e ogni qual volta sembra essere sulla strada giusta viene stesa dall’attualità che la riporta con i piedi per terra. Quella in Norvegia sembra essere ormai una vera e propria maledizione perché perdere in questo modo sa proprio di beffa. I gol sono arrivati da due errori clamorosi. Due deviazioni beffarde che, oltre a regalare la vittoria all’avversario, complicano la gara di ritorno in programma tra sette giorni all’Olimpico. Nulla è perduto, ovvio, ma adesso la Roma dovrà fare qualcosa di più se vuole accedere alle semifinali di Conference League.

Tutti sono delusi dalla disfatta in Norvegia a cominciare dai tifosi. Mourinho però ha una visione ottimista: “Non è una sconfitta, abbiamo perso 2-1 e ci sarà il ritorno. Giocheremo a Roma con i nostri tifosi. Su 3 partite non ne abbiamo vinta una ma conta la prossima”.

Esonero Mourinho, ore calde in casa Roma: la decisione dei Friedkin

Josè Mourinho
Josè Mourinho (LaPresse)

La prossima gara non sarà solo decisiva per accedere alle semifinali di Conference League ma servirà ai Friedkin per valutare il lavoro di José Mourinho. Sino ad oggi il portoghese vanta la fiducia dell’intera tifoseria giallorossa, ma cosa accadrà a fine stagione se la Roma non dovesse arrivare in finale di Conference League e almeno quinta in campionato. Ebbene, questa è una domanda a cui una risposta non c’è ma si potrebbero fare due ipotesi.

La prima. Mourinho verrebbe confermato e i Friedkin fanno un mercato stellare puntando a vincere con il portoghese in panchina. La seconda ipotesi è quella che ad oggi pare più clamorosa. Esonero di Mourinho e chissà chi a succedergli in panchina.