Covid, Iss: in calo Rt e incidenza, salgono i ricoveri ordinari. Mascherine: si valuta proroga dell’obbligo

Speranza: "Non abbiamo deciso, a metà aprile osserveremo il quadro epidemiologico". Andreoni: "Spero non si tocchi questa misura che deve essere mantenuta anche a maggio e forse oltre".

Green pass (archivio) - Foto di Ansa Foto
Green pass (archivio) – Foto di Ansa Foto

L’incidenza settimanale nazionale è pari a 776 casi ogni 100mila abitanti, in diminuzione rispetto agli 836 ogni 100mila abitanti della scorsa settimana. Nel periodo che va dal 16 al 29 marzo, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato invece pari a 1,15 in diminuzione della settimana precedente, quando aveva raggiunto il valore di 1,24. Secondo il rapporto dell’Istituto superiore di sanità, questa settimana sono in calo l’incidenza e l’indice di trasmissibilità Rt. I ricoveri in terapia intensiva sono stabili al 4,7% mentre crescono quelli ordinari al 15,5%.

Obbligo mascherine: si valuta la proroga dell’obbligo

Si continua a dibattere sullo stop alle mascherine nei luoghi al chiuso a partire dal primo maggio. L’esecutivo potrebbe valutare una proroga dell’obbligo in alcuni luoghi come i mezzi pubblici. Per tutto il mese di aprile il Green pass base sarà richiesto su navi, aerei, treni e autobus a lunga percorrenza. Resta valido l’obbligo di indossare le mascherine Ffp2 ovunque, anche su taxi e scuolabus.

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ha annunciato che l’obiettivo del Governo è rimuovere i dispositivi di protezione a martire da maggio, ma il ministro Roberto Speranza ha precisato: “Non abbiamo deciso, a metà aprile osserveremo il quadro epidemiologico”. 

Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) ha spiegato: “Si deve continuare ad usare le mascherine al chiuso, quindi in ufficio, a teatro, al cinema, sui trasporti pubblici e anche a scuola. Spero non si tocchi questa misura che deve essere mantenuta anche a maggio e forse oltre”. Della stessa idea anche il professore Giuseppe Remuzzi, intervistato da iNews24.

Reggio Calabria: isolata nuova sottovariante di Omicron

Intanto anche in Italia arriva una nuova sottovariante di Omicron che è stata isolata a Reggio Calabria. È stata chiamata Xj, è “equivalente a Xe” ed è stata individuata da una struttura dell’Azienda sanitaria provinciale. Si tratterebbe di una ricombinazione delle sottovarianti di Omicron BA.1 e BA.2. Finora era nota solo per un numero limitato di casi registrati alla fine di marzo scorso in Finlandia.

Ema-Ecdc: no a quarta dose per tutti, sì agli adulti dagli 80 anni in su

Sul fronte quarte dosi, l’Ema e l’Ecdc hanno segnalato che è ancora troppo presto per prendere in considerazione l’idea di somministrare una quarta dose dei vaccini anti-Covid a m-Rna in modo generalizzato a tutta la popolazione. Una quarta dose potrà invece essere somministrata agli adulti di età pari o superiore agli 80 anni.