Russia-Ucraina: oggi riunione a Bruxelles tra i ministri degli Esteri della Nato: “Discuteremo l’invio di armi pesanti”. Usa: “L’Ucraina può difendersi”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la notte ha definito le nuove sanzioni "spettacolari", ma ha aggiunto che non bastano.

Ucraina: "coprifuoco di una settimana a Gostomel" - Foto di Ansa Foto
Ucraina: “coprifuoco di una settimana a Gostomel” – Foto di Ansa Foto

Quarantatreesimo giorno di guerra in Ucraina. Non si parla più di trattative e i combattimenti nell’Est del Paese diventano sempre più intensi. I civili continuano a scappare. La Nato non esclude che il conflitto possa durare anni. I Paesi continuano ad armare l’Ucraina, che sembra difendersi bene.

Oggi a Bruxelles si terrà un summit tra i ministri degli Esteri dei Paesi della Nato, durante il quale si discuterà di ulteriori possibili invii di armi, comprese quelle pesanti, a Kiev. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la notte ha definito le nuove sanzioni “spettacolari”, ma ha aggiunto che non bastano: “Saranno interpretate da Putin come un via libera a continuare”. Gli Usa hanno sanzionato le figlie di Putin e la figlia di Lavrov.

Il Papa riceve l’ambasciatore ucraino alla Santa Sede

Papa Francesco ha ricevuto in Vaticano l’ambasciatore dell’Ucraina presso la Santa Sede Andrii Yurash, in occasione della presentazione delle lettere credenziali. Lo riferisce la sala stampa vaticana.

Conte: “Pace o condizionatori opzione manichea”

Pace o condizionatori? Non porrei questo interrogativo in modo così manicheo, perché poi il rischio è che la popolazione creda che se si rinuncia ai condizionatori poi si ottiene sul piatto la pace. Non credo che sia proprio così”. Così Giuseppe Conte, facendo riferimento alle parole di Draghi di ieri alla presentazione del Def.

Kiev: ripresa offensiva russa a Mariupol

Ma le nostre truppe stanno resistendo”. Lo afferma il consigliere del capo dell’Ufficio del presidente, in un briefing. “La situazione militare e politica in Ucraina è controllata dalla leadership ucraina. Su 9 aree operative in cui il nemico è avanzato dall’inizio della guerra, ne rimangono 2,5: la regione di Lugansk, Mariupol, la regione di Kherson, dove fino a poco tempo fa il nemico stava ancora cercando di attaccare. Ora è sulla difensiva”. 

Cremlino: dare armi a Kiev non contribuirà ai colloqui

Lo ha affermato il Cremlino citato dalla Tass. Si fa sapere anche che “la partecipazione di Putin al G20 dipende dagli sviluppi della situazione”. 

Viminale: in Italia arrivati 86mila profughi

Sono 86.066 le persone in fuga dalla guerra in Ucraina arrivate in Italia, 82.400 delle quali alla frontiera e 3.666 controllate dal compartimento Polizia del Friuli. Lo riferisce il Viminale. L’incremento rispetto a ieri è di 1.009 ingressi. Si tratta di 44.422 donne, 9.173 uomini e 32.471 minori. Le città di destinazione sono Milano, Roma, Napoli e Bologna.

Ministro Esteri greco: “Aja indaghi su crimini di guerra a Mariupol”

La Grecia chiederà alla Corte penale internazionale dell’Aja di indagare sui crimini di guerra commessi a Mariupol. “La Grecia ha un interesse specifico e speciale per Mariupol, a causa dell’esistenza di una comunità greca di oltre 100mila persone”. Lo dice il ministro degli Esteri greco Nikos Dendias, a margine della ministeriale Nato a Bruxelles. “Chiederò all’Alleanza di fare del nostro meglio per aiutare l’Ucraina a proteggere Odessa, per evitare che subisca il destino di Mariupol”. 

Amato: preoccupa la tenuta degli ordinamenti europei

Al di là delle sue “tante tragiche sofferenze”, il conflitto in Ucraina “getta non poche preoccupazioni sull’avvenire, anche per la tenuta degli ordinamenti costituzionali europei”. Lo afferma il presidente della Corte Costituzionale Giuliano Amato, che cita l’uscita della Russia dal Consiglio d’Europa e parla delle conseguenze che potrebbe comportare “anche nella partecipazione della Corte costituzionale russa alle sedi rappresentative delle stesse Corti”. Ed aggiunge: “È di particolare importanza che rimanga salda la collaborazione reciproca delle Corti appartenenti all’Ue”.

Sindaco Irpin: russi con carri armati sui cadaveri

Il sindaco di Irpin Alexander Markushin ha denunciato nuove atrocità commesse dai russi, affermando che i militari di Mosca hanno prima sparato alle persone e poi sono passati sui cadaveri con i carri armati. “Dopo la liberazione di Irpin abbiamo dovuto raccogliere i resti con le pale” denuncia il sindaco in una conferenza online organizzata dalla Commissione di inchiesta ucraina, come riporta Pravda Ucraina. “Oltre a uccidere e molestare le donne, gli invasori russi hanno saccheggiato spietatamente le case di Irpin”. Avrebbero preso anche lavatrici e biancheria intima.

Kiev: domani incontro Von Der Leyen-Zelensky

L’addetto stampa del presidente ucraino Sergei Nikiforov ha fatto sapere che domani si terrà un incontro tra Zelensky e la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen.

Kiev accusa Ungheria di “aiutare” Putin

Budapest ha fatto il passo successivo: aiutare Putin a continuare la sua aggressione contro l’Ucraina”. Così Zelensky, dopo le dichiarazioni di Viktor Orban che si è detto pronto ad acquistare gas russo in rubli.

Mosca ironizza su Bucha: Francia convoca ambasciatore

Il governo di Parigi ha convocato l’ambasciatore russo dopo che questa notte, la rappresentanza diplomatica in Francia ha postato immagini del massacro di Bucha, scrivendo: “Set cinematografico, città di Bucha”. Il governo ha subito risposto con un Tweet del ministro degli Affari europei: “Oltre la vergogna. Stop”. Il messaggio è stato ritwittato da altri ministri francesi, poi l’ambasciatore è stato convocato.

Austria espelle 4 diplomatici russi

Russia: “distrutti 4 depositi di carburante” in città chiave

La Russia ha rivendicato un attacco missilistico contro quattro depositi di carburante in altrettante città chiave: Mykolayiv, Kharkiv, Zaporizhzhia e Chuchv. I depositi servivano a rifornire le truppe di Kiev nella battaglia per il Donbass, destinata a farsi più cruenta nei giorni a venire.

“Biden non vuole affondare il colpo contro Putin”, per adesso

Biden non ha intenzione di affondare il colpo contro Putin, non sta perseguendo la sua sconfitta militare nell’immediato”. La notizia è del Corriere della Sera, in un articolo a firma di Giuseppe Sarcina, corrispondente da Washington.

Draghi: “Ci chiediamo se il prezzo del gas possa essere scambiato con la pace”

Ci chiediamo se il prezzo del gas possa essere scambiato con la pace. Preferiamo la pace o il condizionatore acceso? Questa è la domanda che ci dobbiamo porre”. Si è chiesto il premier Mario Draghi alla presentazione del Documento di economia e finanza (Def).

Filorussi: “Le battaglie principali a Mariupol sono finite”

Le battaglie principali nel centro della città di Mariupol sono finite”. Lo afferma Eduard Basurin, portavoce delle milizie della Repubblica filorussa di Donetsk. La battaglia, secondo Basurin, non è terminata, ma si è spostata nell’area del porto e dell’acciaieria Azovstal.

Lunedì discussione su embargo petrolio russo

Josep Borrel, Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, ha affermato che l’embargo sul petrolio russo dell’Ue verrà discusso il prossimo lunedì e “spero che possa realizzarsi presto”. 

Borrel ieri ha fatto notare come l’acquisto di gas e petrolio da parte dell’Ue abbia portato alle casse di Mosca, da inizio guerra, 35 miliardi di euro, contro il miliardo che l’Ue ha stanziato per l’Ucraina. L’Occidente di fatto continua a fornire a Putin la liquidità per finanziare la guerra.

Kiev chiede più impegno della Nato. Stoltenberg accenna ad “armi pesanti”

Nella giornata di oggi i ministri degli Esteri dei Paesi Nato si riuniranno a Bruxelles. Stoltenberg ha affermato che per anni l’Alleanza ha “dato sostegno formando centinaia di migliaia di forze ucraine e ora gli alleati stanno dando equipaggiamenti per sostenervi nella difesa. È urgente ulteriore sostegno; oggi affronteremo il bisogno di più sistemi di difesa aerea, armi anticarro, armi leggere, armi pesanti e altro”. 

Il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba che oggi parteciperà al summit, ha però aggiunto richieste: “Invito tutti gli alleati a mettere da parte le loro esitazioni, la loro riluttanza a fornirci tutto ciò di cui abbiamo bisogno”, “perché per quanto strano possa sembrare, oggi le armi servono allo scopo della pace”. 

Pentagono: “L’Ucraina può senz’altro vincere la guerra”

Il Pentagono ha affermato che l’Ucraina può “senz’altro” vincere la guerra contro la Russia. “Certo che possono vincere”, ha affermato il portavoce del Ministero della Difesa Usa John Kirby e “la prova è data da quello che stiamo vedendo ogni giorno, dall’inizio del conflitto. Se guardate a quanto sono stati in grado di fare fino ad ora, il signor Putin non ha raggiunto nessuno dei suoi obiettivi strategici all’interno dell’Ucraina. Non ha preso Kiev. Non ha rovesciato il governo. Non ha spazzato via l’Ucraina come Stato. E di fatto ha preso il controllo di un numero limitato di città e non sono nemmeno quelle a cui puntavano davvero. Mariupol? Non è ancora stata presa. Kiev? Si sono ritirati da lì. Chernihiv? Pure. Kharkiv? Idem. Mykolaiv? Anche. E hanno impedito a Putin di raggiungere tutti gli obiettivi, finora. Dunque ripeto: assolutamente sì, l’Ucraina può vincere questa guerra”.

Reuters: la Cina continua a onorare contratti con Russia su petrolio, ma non ne stipula di nuovi

Le raffineria statali cinesi continuano a onorare i contratti in essere sul petrolio russo, ma stanno evitando di stipularne di nuovi, nonostante l’offerta da parte di Mosca arrivi con sconti. Lo rivela l’agenzia Reuters, che cita sei fonti che hanno chiesto l’anonimato.

Forni crematori mobili dei russi per bruciare cadaveri

Militari ucraini addestrati negli Usa a utilizzare droni-kamikaze

Alcuni militari ucraini sono stati addestrati dagli Usa all0impiego di droni-kamikaze Switchblade. Lo ha dichiarato un funzionario anonimo del Dipartimento di Difesa citato dalla stampa Usa.

I militari coinvolti nel progetto si trovavano già negli Usa per addestramenti, da prima della guerra: “Abbiamo approfittato dell’opportunità per fornire loro un po’ di addestramento, in particolare all’impiego degli Switchblade”. I droni-kamikaze sono velivoli di piccole dimensioni dotati di carica esplosiva che sorvolano un’area in attesa di un obiettivo da colpire. In caso di mancato utilizzo possono essere recuperati dagli operatori.

Taiwan, nuove sanzioni alla Russia

Colpiranno l’export per il settore high-tech ed avranno effetto immediato.

Usa: fine delle relazioni commerciali ordinarie con la Russia

Il Senato federale degli Usa ha deciso di cessare le relazioni commerciali ordinarie tra gli Usa e la Russia e la codifica del divieto di importazione del petrolio greggio da Mosca. Lo ha riferito la stampa Usa, secondo cui il disegno di legge verrà varato oggi, 7 aprile, e porrà fine a settimane di dibattito tra democratici e repubblicani: “Abbiamo raggiunto una svolta importante e cruciale”, ha dichiarato il leader della maggioranza democratica al Senato Chick Shumer.

Presidente polacco: non ha senso dialogo con Russia

Il presidente polacco Andrzej Duda ha dichiarato alla Cnn che il dialogo con la Russia “non ha senso” e ha sostenuto l’imposizione di “condizioni molto dure” al governo di Putin invece di seguire il suo “gioco per guadagnare tempo”. 

Zelensky: Russia sta nascondendo migliaia di morti a Mariupol

Credo che la Russia tema che se riusciamo a inviare aiuti umanitari a Mariupol allora il mondo intero potrà vedere cosa sta accadendo”, ha affermato Zelensky in un’intervista all’emittente turca Haberturk TV citata dal Guardian. “La Russia non vuole che nulla venga visto prima che prendano il controllo della città, prima che la ripuliscano”, ha aggiunto, “al momento Mariupol è l’inferno. A migliaia sono stati uccisi o feriti. Il loro numero cresce ogni giorno e non ne abbiamo conto preciso. Stanno tentando di nascondere la situazione, in questo caso stanno tentando di impedire l’arrivo di aiuti umanitari”.

Messico: 1.700 rifugiati ucraini al confine Usa

Zelensky: fare di tutto per ripristinare il lavoro delle aziende

Dobbiamo fare tutto il possibile per ripristinare il lavoro delle aziende locali, le attività commerciali e ristabilire le piccole e medie imprese sul nostro territorio là dove è sicuro e possibile lavorare”. Così il presidente ucraino Zelensky sui social.

Coprifuoco di una settimana a Gostomel

La parlamentare ucraina Lesia Vasylenko su Twitter ha annunciato che ci sarà il coprifuoco di una settimana a Gostomel. Comincerà alle 6 del mattino di oggi ora locale e continuerà fino alle 6 del mattino del 14 aprile. “Misura necessaria” per sminare la città e consentire ai civili di rientrare in sicurezza.

Sindaco Mariupol: distrutto il 90% della città

Pentagono: la guerra potrebbe durare più di quanto immaginiamo

La mossa dell’esercito russo di spostare l’offensiva nell’Est dell’Ucraina potrebbe “allungare la guerra più di quanto chiunque di noi voglia”. Lo ha affermato un funzionario del Pentagono, sottolineando che gli US si aspettano che il conflitto possa intensificarsi nella zona del Donbass: “Ci aspettiamo che gli ucraini continuino a combattere in questa zona che appartiene a loro e per la quale lottano da anni”, ha aggiunto il funzionario.

Usa: smantellata rete hacker russa

Gli Usa hanno smantellato una rete bot controllata dall’intelligence militare russa. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia americano Merrick Garland. “Il governo russo ha recentemente utilizzato infrastrutture simili per attaccare obiettivi ucraini”, ha affermato il procuratore generale. “Fortunatamente siamo stati in grado di bloccare la rete prima che potesse essere utilizzata di nuovo, grazie alla collaborazione con i nostri partner internazionali”. 

Elon Musk invia migliaia di terminali per permettere la connessione internet in Ucraina

Di Maio: non abbiamo chiuso i canali diplomatici con la Russia

L’Italia ha espulso per ragioni di sicurezza nazionale 30 funzionari con passaporto diplomatico e di servizio” e “ovviamente” dopo questa decisione “ci aspettiamo una reazione” da Mosca, “ma questo non vuol dire chiudere i canali diplomatici con la Russia”. Così il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio a Porta a Porta.