“In cura per un disturbo della personalità”: la sconvolgente confessione di un volto di Sanremo

Un’intervista in cui esce allo scoperto su varie tematiche e si mette a nudo: l’artista da Sanremo senza veli

Non è sempre semplice accettare le proprie fragilità, ancor meno i disturbi della personalità, ma l’artista di Sanremo -e non solo- ha deciso di farsi aiutare ed è già un primo passo per lui stesso.

Francesco Facchinetti
(@Twitter)

Un estro particolare, Francesco Facchinetti è sempre apparso in TV come un vero e proprio artista a partire dalle prime apparizioni con papà Roby con il quale ha varcato anche il palco del Teatro Ariston nel 2007, non considerando le prime due volte nel 2004 e nel 2005 con la DJ Francesco Band. Ad ogni modo, nel tempo Facchinetti ha messo da parte questo suo lato della carriera, ma rimanendo a lavorare nel mondo della musica come agente.

Come ha avuto l’idea di lavorare con la musica? Al di là dell’influenza di suo padre, DJ Francesco l’ha spiegato nel podcast One More Time di Luca Casadei: “A scuola di Comunione e Liberazione lessi un libro di Don Giussani, su quanto è importante trovare il proprio Io. E io lo trovai dopo aver visto un concerto di Jovanotti, uno che non cantava e basta, ma usava la musica per comunicare il suo mondo”. Così negli anni ha trovato la sua dimensione fino al boom del successo che l’ha portato alla conduzione di X-Factor e immediatamente dopo la crisi: “Appena arrivato mandai via la vecchia guardia degli autori Rai volevo un mio team di giovani. Andò bene, ma diedi fastidio a un po’ di gente. Appena sbagliai me la fecero pagare. Da golden boy della Tv italiana diventai un ‘appestato’, vietato ogni studio televisivo”.

Francesco Facchinetti senza veli: “Sono in cura da una psicologa”

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Francesco Facchinetti (Instagram)

Nel corso del podcast con Luca Casadei, Francesco Facchinetti è uscito allo scoperto anche con qualcosa di estremamente privato: “Mi definisco onnivoro, egocentrico e narcisista. Da un anno vado dalla psicologa, perché è ovvio che questo disturbo della personalità narcisista crea problematiche”. A chi deve la sua risalita nel mondo del talent scouting? L’agente fa due nomi in particolare: “Mentre ero ancora a terra, mandai due messaggi, uno a Nesli e uno a Frank Matano: ‘Sto iniziando da zero, non ho niente, ma mi dedicherò 18 ore al giorno a te’. Nesli mi disse: ‘Parla col mio produttore discografico’. Frank disse: ‘Grazie, io sarò sempre con te’. Da lì ricominciò la mia scalata”.

Francesco ha parlato anche di sua madre, Rosaria: “Mi fece vivere il mondo degli hippie e la vita nella comune. Ogni tanto mi chiede: ‘Perché giri con una Rolls Royce da 3-400mila euro?’ e io dico: ‘Lavoro tutto il giorno, se non avessi una Rolls non uscirei di casa. Perché devo avere attorno a me cose che mi rendono la giornata piacevole’. Sono cose materiali? Sì. È destabilizzante raccontarlo? Sì, ma mi rasserenano”.