Prezzi benzina e diesel, quando conviene fare il pieno: c’è la data

Prezzi benzina e diesel, quando conviene fare il pieno: c’è la data. Per tutti coloro che possono aspettare meglio lasciar passare qualche giorno

I fattori da tenere in considerazione sono molteplici, dal prezzo del petrolio alle differenze al distributore, passando per una possibile conferma del taglio delle accise. Meglio aspettare il 20 aprile.

Prezzi benzina e diesel
Prezzo benzina e diesel (AnsaFoto)

E’ diventato senza dubbio uno dei problemi principali per tutti gli italiani. Il caro carburanti ha condizionato la vita dei cittadini nelle ultime settimane, incidendo e non poco sul portafogli di ogni famiglia. Il muro dei 2 euro e 30 centesimi, abbattuto a marzo, rimane un ricordo indelebile e da archiviare alla svelta. L’intervento del Governo, con il taglio delle accise di 30,5 centesimi, ha permesso di calmierare i prezzi, riportandoli verso una soglia accettabile (1,6-1,7 euro a litro). Anche l’evolversi del costo del petrolio a barile sta influendo sensibilmente su un abbassamento dei valori di riferimento, così come l’evolversi della situazione in Ucraina. La guerra ha avuto la maggiore influenza da un mese a questa parte e potrà continuare ad averla anche in futuro. La data sparti acque per capire l’evolversi della situazione dovrebbe essere il prossimo 20 aprile. In quella data infatti, il governo cesserà (almeno stando alle notizie attuali) il taglio delle accise. Non escluso tuttavia, che con il passare dei giorni non si possa decidere di prolungare la misura almeno fino a maggio.

Prezzi benzina e diesel, la data spartiacque è il 20 aprile: quando fare il pieno

Prezzo diesel benzina
Prezzo diesel e benzina (AnsaFoto)

Ovviamente chi è costretto ad utilizzare il proprio mezzo motorizzato per andare al lavoro quotidianamente non può decidere quando fare il pieno o se aspettare. Per tutti coloro, però, che hanno la facoltà di decidere se e quando prendere auto o motorino, potrebbe convenire attendere ancora qualche giorno prima di procedere con un lauto rifornimento.

Ci sono infatti dei fattori che potrebbero portarci ad avere un’effettiva convenienza nell’aspettare dopo il 20 aprile. Primo il calo del prezzo del petrolio, che moti analisti danno per scontato. Secondo l’evolversi della crisi in Ucraina e la possibilità di accordi negoziali che mitigherebbero anche i carburanti. Terzo eventuali nuove misure del governo per tagliare le accise. Il tutto potrebbe lasciar credere che aspettare una o due settimane può rivelarsi un vantaggio prima di correre al distributore.