Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlerà oggi pomeriggio alle 16, per la prima volta, al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. “Vorrei sottolineare che siamo interessati a un’indagine più completa e trasparente possibile” sui crimini commessi dai militari russi in Ucraina, ha detto Zelensky in un messaggio diffuso nella notte. “I risultati di questa indagine saranno resi noti e spiegati all’intera comunità internazionale.”

Parlando dell’orrore di Bucha, villaggio alle porte di Kiev dove centinaia di civili sono stati barbaramente massacrati, il presidente ucraino ha aggiunto: “Abbiamo informazioni che a Borodyanka e in alcune altre città ucraine liberate il numero delle vittime degli occupanti potrebbe essere anche molto più alto. Gli occupanti hanno fatto cose che la gente del posto non ha visto nemmeno durante l’occupazione nazista 80 anni fa”.

Le autorità ucraine, per corroborare le parole del presidente, hanno diffuso un video dall’insediamento urbano a Nord-Ovest di Kiev. Nelle immagini si vede una lunga strada piena di automobili distrutte e schiacciate da mezzi cingolati e carri armati. Il conflitto tra Russia e Ucraina diventa sempre più teso. Per tale motivo, lo stesso Zelensky fa sapere che probabilmente non ci sarà l’incontro con Putin ventilato nei giorni scorsi. Colloquio su cui in molti speravano per trovare una soluzione di pace.