Russia-Ucraina, Zelenskly all’Onu: “Processo come Norimberga per Mosca”. Draghi: “Italia appoggia nuove sanzioni”

Le autorità ucraine hanno denunciato il ritrovamento in un villaggio a Ovest di Kiev, di cinque corpi di civili con le mani legate alla schiena, tra cui quelli della sindaca Olga Sukhenko, del marito e del figlio. 

Ucraina, Croce Rossa italiana a Leopoli - Foto di Croce Rossa
Ucraina, Croce Rossa italiana a Leopoli – Foto di Croce Rossa

Quarantunesimo giorno di guerra oggi, martedì 5 aprile. Mosca continua a negare ogni responsabilità sul massacro a Bucha che ha sconvolto il mondo intero e hanno cercato di dimostrare che si trattasse di immagini montate ad hoc. Il New York Times però, ha ricostruito con immagini satellitari che i corpi dei civili trovati per strada con le mani legate dietro alla schiena, sarebbero rimasti lì per settimane, “prima del ritiro delle truppe russe”. 

Il premier dell’Ucraina Volodymyr Zelensky oggi parlerà all’Onu. Ieri, durante la sua visita a Bucha, ha affermato che i soldati russi sono diventati “macellai” ed ha annunciato altre immagini che stanno per emergere da altri villaggi finora occupati dall’esercito di Mosca.

Il presidente Joe Biden ha chiesto un processo per crimini di guerra contro il presidente della Federazione russa Vladimir Putin. Anche la presidente del Parlamento europeo ieri ha usato parole molto dure nei confronti del Cremlino: “Il colpo all’economia russa deve essere proporzionato alle atrocità senza precedenti a cui stiamo assistendo. Le nostre imprese devono cercare altrove per crescere e noi le sosterremo”. 

L’Italia è pronta ad espellere alcuni diplomatici russi e non si è fatta attendere la risposta di Mosca, che ha annunciato lo stesso trattamento per i diplomatici italiani in Russia. Francia e Germania, Spagna e Svezia hanno fatto lo stesso. Borrell ha annunciato che “l’Ue avanzerà con urgenza nuove sanzioni contro la Russia”. 

Le autorità ucraine hanno denunciato il ritrovamento in un villaggio a Ovest di Kiev, di cinque corpi di civili con le mani legate alla schiena, tra cui quelli della sindaca Olga Sukhenko, del marito e del figlio.

Draghi: “Italia appoggia le nuove sanzioni Ue”

La Commissione europea ha appena annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni nei confronti di Mosca. L’Italia è pienamente allineata al resto dell’Ue e appoggia con convinzione le misure restrittive presentate dalla presidente Von Der Leyen”. Lo ha affermato il premier italiano Mario Draghi, in occasione della firma del Patto per Torino, a Palazzo Civico nel capoluogo piemontese. “Nella giornata di oggi abbiamo espulso 30 diplomatici russi, una decisione presa in accordo con latri partner europei ed atlantici”. 

Zelensky: difficile liberare il Donbass

Combattere per la liberazione del Donbass, occupati dal 2014, ci costerebbe tra i 40mila e i 50mila uomini e i russi tornerebbero il mese dopo”. Lo ha dichiarato Zelensky, citato di Kiev Independent.

Gb: congelati 350 miliardi di dollari di riserve estere russe

Putin: “Occidente vuole scaricare su Russia errori economici. Possibili limiti a export di cibo verso i Paesi ostili”

L’Occidente sta cercando di scaricare i propri errori economici sulla Russia, per risolvere i problemi delle spese” di Mosca. Così Putin, citato dalla Tass. In risposta alle nuove sanzioni annunciate, il presidente russo ha affermato che la Russia dovrà essere “più prudente” con l’export di cibo, “specialmente verso i Paesi ostili”. 

Wall Street Journal: Repubblica Ceca dà tank sovietici a Kiev

La Repubblica Ceca ha inviato vecchi carri armati dell’era sovietica in Ucraina, fornendo armi pesanti indispensabili alle truppe ucraine”. Lo rivela il Wall Street Journal. La Repubblica Ceca e la Slovacchia si sarebbero offerte anche di “riparare e riadattare le attrezzature militari ucraine danneggiate”. 

Ursula Von Der Leyen: “Imporremo embargo su carbone russo”

Imporremo un divieto di importazione di carbone dalla Russia, del valore di 4 miliardi di euro all’anno. Ciò taglierà un’altra importante fonte di entrate per la Russia”. Così la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen, presentando il quinto pacchetto di sanzioni contro Russia e Bielorussia, che prevede l’embargo del carbone russo e colpiranno l’export dell’Ue alla Russia per un valore totale d 10 miliardi: “Continueremo a degradare la capacità tecnologica e industriale della Russia”. 

Michel: paralizzare la macchina di guerra

La Russia non vincerà la sua guerra prescelta. Ma paralizzare la macchina da guerra del Cremlino ora è vitale per fermare le atrocità commesse in Ucraina. Non c’è altro modo che inasprire le sanzioni”. Così su Twitter, il presidente del Consiglio europeo Charlse Michel.

Ambasciata russa contro espulsioni: nessuna prova

L’ambasciatore Serghei Razov ha esplicitamente espresso la sua protesta contro la decisione immotivata dalla parte italiana” sull’espulsione di 30 diplomatici russi, “che porterà ad un ulteriore deterioramento delle relazioni bilaterali”. Così in un commento diffuso dalla rappresentanza diplomatica della Federazione a Roma che ribadisce: “Questo passo non rimarrà senza risposta da parte russa”. L’espulsione è stata eseguita “per motivi di sicurezza”, è scritto nella nota russa, ma si aggiunge, “di tali azioni non è stata fornita alcuna prova”. 

Stoltenberg (Nato): “Guerra in una fase cruciale, Mosca tenterà di prendere il Donbass. Kiev deciderà che tipo di accordo accettare

Vediamo le truppe risse che si ritirano da Kiev, si raggruppano, si rifocillano, e si concentrano sull’Est del Paese. Siamo a una fase cruciale della guerra, in cui Mosca tenterà di prendere tutto il Donbass e l’area di terra che arriva in Crimea”. Ad affermarlo, il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg prima del Consiglio Atlantico, aumentando anche il sostegno militare. Sui negoziati, è chiaro: “Decide Kiev che tipo di accordo di pace accettare”.

Nuovo scambio di prigionieri: 86 per parte

I russi colpiscono un carro armato con acido nitrico

A Rubizhne, nella regione di Lugansk, l’esercito russo ha colpito un carro armato con acido nitrico. Si tratta di un composto molto pericoloso se inalato. Lo ha annunciato il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk Serhiy Gaidai su Telegram. “Le conseguenze sono simili all’uso di armi chimiche o biologiche”, spiega Gaidai che ha esortato i cittadini a non lasciare i rifugi e chiudere porte e finestre: “L’acido nitrico è pericoloso se inalato, ingerito e a contatto con pelle e mucose. I fumi acidi sono irritanti per le vie respiratorie. Per avvelenamenti deboli ci sono segni di bronchite, bronchiolite lieve, capogiro, sonnolenza, mentre con grave avvelenamento c’è il rischio di edema polmonare”. 

Altri 200 civili morti sotto le macerie a Borodyanka

Mosca non esclude incontro Putin-Zelensky, ma dopo intesa

Secondo l’agenzia Tass, il Cremlino non esclude la possibilità di un incontro tra i presidenti Putin e Zelensky, ma solo dopo che si sia trovato un accordo su una bozza di intesa.

Mosca contro Biden: “Parole inaccettabili su Putin, indegne di un presidente Usa”

Gli insulti personali al presidente continuano, e questo è un male. Li consideriamo inaccettabili e lo consideriamo non degno di un presidente degli Stati Uniti”, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

Zelensky: “Accordo con Turchia per evacuare feriti da Mariupol, manca ok di Putin”

Kiev ed Ankara hanno raggiunto un accordo per permettere ai feriti di andare via e il trasporto dei cadaveri da Mariupol. Lo ha confermato Zelensky: “Oggi ci siamo accordati con la Turchia che è pronta a caricare sulle navi i feriti e le vittime per trasportarli da Berdyansk”. Ma per poter portare avanti l’operazione serve l’ok di Mosca: “Se questo tentativo fallisse, sapremmo che è il presidente della Russia a non dare personalmente questa opportunità”, scrive Interfax citando il presidente ucraino.

Kiev denuncia casi di tortura nei territori occupati in precedenza dai russi

Il difensore civico Lyudmila Denisova su Telegram ha denunciato “numerosi casi di tortura di civili”, che sarebbero avvenuti in territorio ucraini in precedenza occupati dall’esercito russo. La funzionaria parla anche di “bambini di meno di 10 anni ucciso con segni di stupro e tortura”, trovati a Irpin.

Nelle regione di Kiev, il campo per bambini di Prolisok ha ospitato per tre settimane la base di un’unità dell’esercito razzista. Nel seminterrato sono stati trovati 5 cadaveri di uomini con le mani legate dietro la schiena. Sono stati torturati e poi uccisi a sangue freddo. Una delle vittime aveva il cranio schiacciato”, denuncia Denisova.

Secondo la Ombudsman ucraina, ci sono stati numerosi maltrattamenti anche nella regione di Cherihiv, occupata per 25 giorni e almeno altri 3 casi di tortura nel distretto di Konotop, nella regione di Sumy: “Torturare e uccidere civili è un crimine contro l’umanità e un crimine di guerra in base agli articoli 7 e 8 dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale”, ricorda Denisova, che si appella alla Commissione di inchiesta Onu per la violazione dei diritti umani.

Sindaco di Mykolaiv: “Bombe a grappolo sulla città”

Siamo bombardati ogni giorno. Ieri ci hanno bombardato con bombe a grappolo, con missili a grappolo che sono caduti nei quartieri, tutte quelle erano solo case dove la gente va a dormire e la mattina va a lavorare”. Così denuncia il sindaco di Mykolaiv Oleksandr Senkevych alla BBC.

Kiev: “Mosca ha respinto un convoglio diretto a Mariupol”

La vicepremier ucraina Irina Vereshchuk ha dichiarato che la RUssia ha respinto un convoglio umanitario di sette bus diretto verso Mariupol per portare via i civili, accompagnato dal personale della Croce Rossa internazionale.

Von Der Leyen e Borrell a Kiev da Zelensky agiorni

La presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen e l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza Josep Borrell si recheranno a Kiev questa settimana per incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Colloquio Xi-Zelensky

Secondo il Corriere della Sera, potrebbe essere imminente un colloquio tra il presidente cinese e quello ucraino.

L’Italia espelle 30 diplomatici russi

Il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio in visita a Berlino ha reso noto che l’Italia ha espulso 30 diplomatici russi: “Il segretario generale del Ministero degli Affari esteri, l’ambasciatore Ettore Sequi, ha convocato questa mattina alla Farnesina, su mia istruzione, l’ambasciatore della Federazione Russa in Italia Sergey Razov, per notificargli la decisione del governo italiano di espellere 30 diplomatici russi in servizio presso l’Ambasciata in quanto “persone non gratae”. Tale misura, assunta in accordo con altri partner europei e atlantici si è resa necessaria per ragioni legate alla nostra sicurezza nazionale, nel contesto della situazione attuale di crisi conseguente all’ingiustificata aggressione all’Ucraina da parte della Federazione russa”, ha affermato Di Maio.

La risposta arriva immediata da Mosca: “Daremo una risposta immediata”. Così la portavoce del ministro degli Esteri russo Maria Zakharova.

Danimarca espelle 15 diplomatici russi

La Danimarca ha annunciato l’espulsione di 15 diplomatici russi: “Abbiamo scoperto che erano agenti dell’intelligence russa che stavano compiendo azioni di spionaggio di territorio danese”. Così il ministro degli Esteri Jeppe Kofod su Twitter. Mosca ha annunciato ritorsioni. Ieri Francia e Germania hanno annunciato lo stesso.

Francia: domani nuove sanzioni da Ue

L’Ue “adotterà probabilmente domani un nuovo pacchetto di sanzioni” contro la Russia dopo la scoperta del massacro di civili a Bucha. Lo ha annunciato il ministro francese degli Affari europei Clement Beaune alla radio Rfi. Secondo il ministro, l’Unione europea dovrebbe agire velocemente sulle importazioni di gas e carbone dalla Russia. Fino a giugno la Francia guiderà il semestre di presidenza Ue.

Zelensky: “Diventeremo come una grande Israele”

Per dieci anni” l’Ucraina “diventerà come una grande Israele”, tutta concentrata “sulle questioni di sicurezza”. Sono le parole di Zelensky nel messaggio quotidiano agli ucraini, riportate da Reuters.

“1.200 crimini di guerra nella regione di Kiev”

Le forze dell’ordine hanno registrato 1.200 crimini di guerra commessi dai russi a Kiev. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno Denis Monastyrsky.

Bombardamenti russi in Donbass

Serhii Haidai, responsabile dell’amministrazione militare nell’area della regione di Lugansk ancora in mano alle forze ucraine, ha dichiarato alla Cnn: “Né i soccorritori, né le ambulanze riescono a raggiungere alcuni distretti di Popasna e Rubizhne, i bombardamenti sono molto pesanti, continuano i combattimenti nelle strade. A Rubizhne i morti vengono seppelliti nei cortili”. La città di Lugansk, insieme con Donesk, guida una delle due zone separatiste nel Donbass, nate nel 2014 dopo l’occupazione della Crimea e riconosciute da Mosca. Parte delle regioni corrispondenti invece, sono sotto il controllo ucraino.

Zelensky: “Non vedrò Putin”

Il presidente ucraino per settimane ha chiesto un faccia a faccia con il presidente Putin per discutere un accordo. L’invito è stato sempre respinto da Mosca. In un discorso diffuso dalla tv ucraina, questa mattina anche Zelensky ha affermato: “Probabilmente non incontrerò Putin”. 

Intelligence Uk: ai russi serve un nuovo equipaggiamento

Molte unità russe che si ritirano dall’Ucraina settentrionale richiederanno un significativo riequipaggiamento e rinnovamento prima di essere spostate per le operazioni in Ucraina orientale”. Lo riporta il rapporto quotidiano dell’intelligence britannica. “È probabile che i combattimenti a bassa intensità continuino in alcune parti delle regioni appena riconquistate, ma diminuiranno nel corso di questa settimana quando il resto delle forze russe si ritirerà”. L’Ucraina ha riconquistato un territorio importante al Nord.

Presidente del Parlamento russo: “A Bucha solo bugie”

Una provocazione per screditare la Russia”. Sarebbe questo, quello che è accaduto a Bucha, secondo il presidente della Duma Vyacheslav Volodin. “Washington e Bruxelles sono gli sceneggiatori e i registi, mentre quelli di Kiev sono gli attori. Non ci sono fatti, solo bugie”. 

Gentiloni: discuteremo sanzioni più forti

Discuteremo dello stato di avanzamento delle sanzioni, la loro attuazione, cosa possiamo fare contro le scappatoie e se è necessario rafforzare le sanzioni perché ogni giorno siamo colpiti da queste immagini. Abbiamo nuove immagini dai satelliti di ciò che sta accadendo a Bucha e dobbiamo reagire”. Sono le parole del commissario dell’Economia Paolo Gentiloni, al suo arrivo alla riunione dell’Ecofin a Lussemburgo. “Avremo anche la possibilità di parlare con il ministro delle Finanze ucraino Serhij Marcenko e di discutere con lui ulteriori iniziative a sostegno”.

Kiev: oggi 7 corridoi umanitari, Mariupol sempre bloccata

Kiev: 165 bimbi uccisi da inizio guerra

Mosca: 1.700 civili evacuati da Mariupol in Russia in 24 ore

Governatore di Sumy: ritrovati corpi di civili torturati

A Konotop, nel Nordest dell’Ucraina, sono stati trovati almeno tre corpi di civili con segni di torture evidente. Lo ha reso noto il governatore della regione di Sumy Dmytro Zhyvytsky, aggiungendo che le vittime sono state recuperate dai militari ucraini. I corpi sono stati trovati nelle zone da cui i russi si sono ritirati due giorni fa.

Giappone rafforza le sanzioni per Mosca

Il governo di Tokyo ha imposto nuove sanzioni per limitare l’export di beni di lusso in Russia. Lo ha reso noto il ministero del Commercio e dell’Industria giapponese.

Usa lanciano missile ipersonico

Gli Usa hanno “testato” un missile ipersonico a metà marzo ma non l’hanno reso noto, per evitare un’escalation con la Russia durante il viaggio di Biden in Europa.

Mosca ha ammesso l’uso di un missile ipersonico

Il missile ipersonico ha colpito un deposito di munizioni nell’Ovest dell’Ucraina alcune settimane fa.

Zelensky oggi pomeriggio alle 16 parlerà al Consiglio di Sicurezza dell’Onu per la prima volta

L’intervento della Cina

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha avuto un colloquio telefonico con il suo omonimo ucraino Dmytro Kuleba. Pechino ha fatto sapere che è stata Kiev a chiedere la telefonata e di aver ribadito la necessità che terminino le ostilità.

Bombe su Mykolaiv: “Uccisi anche bambini”

Gli obiettivi di Mosca

Giorni fa il ministero della Difesa russo ha comunicato che le operazioni militari si concentreranno in Donbass, per “liberarlo” dai “nazisti”. Adesso invece, lo stesso ministero ha chiarito che le truppe si stanno riorganizzando nell’Est del Paese per “stabilire il pieno controllo sul territorio delle regioni di Donetsk e Lugansk” e sarà un’occupazione di lungo termine.

Sirene di allarme in gran parte dell’Ucraina

I media locali segnalano sirene di allarme a Kiev, Odessa, Kharkiv, Leopoli, Mykolaiv, Donetsk e Zaporizhzhia.

Anonymous pubblica i nomi di 120mila soldati russi

L’annuncio della rete di hacker arriva su Twitter e spiega che tutti i soldati dovrebbero essere portati in Tribunale per “crimini di guerra“. Il collettivo ha dichiarato “guerra informatica” al governo russo pochi giorni dopo l’invasione in Ucraina, e promette che continuerà “fino a quando la Russia non fermerà la sua aggressione”.