Che Stefano Cucchi sia morto per il violento pestaggio subito dopo il fermo avvenuto a Roma nel 2009 è ora verità giuridica. La Cassazione condanna in via definitiva a 12 anni di carcere Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro per omicidio preterintenzionale. Condanna ridotta di un anno rispetto alla precedente sentenza. Per i due carabinieri accusati di falso ci sarà invece una nuova udienza in appello.

Raffaele D’Alessandro e Alessio Di Bernardo si sono spontaneamente consegnati. Entrambi si sono recati nella Caserma Ezio Andolfato di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), sede del carcere militare giudiziario. I due sono arrivati nel cuore della notte. Prima di essere traferiti in carcere, i due carabinieri si sono consegnati ai loro colleghi che poi hanno provveduto al trasferimento nella struttura penitenziaria casertana.

Quello per la morte di Stefano Cucchi è stato un calvario durato 13 anni. Tanti ne sono passati da quella notte del 2009 in cui il suo corpo fu ritrovato cadavere. Sul suo corpo i segni di un violento pestaggio. Tredici anni di battaglie mediatiche e giudiziarie per tutta la famiglia Cucchi, in primis la sorella Ilaria, che ha sempre chiesto fosse fatta piena luce sulla vicenda. Tanti sono stati gli scontri con una parte politica che ha definito la morte di Cucchi causata da una sua presunta “malnutrizione” o dal fatto che fosse “tossicodipendente”. La sentenza di Cassazione parla di ben altro.

Il Pg di Cassazione: “Per Cucchi una via crucis”

“Fu una via crucis notturna quella di Stefano Cucchi, portato da una stazione all’altra”, ha riferito in aula il Pg della Cassazione Tomaso Epidendio, durante l’udienza per il pestaggio subito dal giovane geometra ad opera dei carabinieri nella caserma Casilina. E ancora: “Tutte le persone che entrarono in contatto con lui dopo il pestaggio sono rimaste impressionate dalle condizioni del Cucchi: si tratta di un gran numero di soggetti tra i quali infermieri, personale delle scorte, detenuti, agenti di guardia. Davvero si può ritenere che questo numero impressionate di soggetti abbia congiurato contro i carabinieri?”