Uomini e Donne, è morto uno storico volto: Maria De Filippi sconvolta dal lutto

Un lutto che ha sconvolto non solo Maria De Filippi ma tutta la redazione di Uomini e Donne ancora incredula di fronte la sua morte

Attorno a Maria De Filippi ed i suoi programmi ruota una macchina infinita di professionisti dediti al loro settore, quasi mai presenti davanti alle telecamere. Il volto storico di Uomini e Donne, invece, spesso e volentieri veniva chiamato in causa.

Piero Uomini e Donne
Piero e Giulia Stabile (@Twitter)

Anni di onorata carriera con i format della Fascino, con Maria De Filippi era più di un semplice collega e negli anni si è fatto una cerchia di amicizie all’interno della TV: Piero Sonaglia è morto. Il lutto ha sconvolto duramente tutto il mondo della televisione quando è stato annunciato dal regista Roberto Cenci che ha scritto: “Per sempre con noi. Ciao Piero”.

Al cordoglio del regista Cenci si sono aggiunti tanti protagonisti dei programmi di Maria De Filippi che hanno appreso la triste notizia nelle ultime ore. Tra questi ci sono anche Marcello Sacchetta:

e Giulia Pauselli:

Uomini e Donne, addio a Piero: lutto sconvolgente per Maria De Filippi

Uno dei momenti più iconici e recenti di Piero in uno dei programmi con Maria De Filippi è indubbiamente con Giulia Stabile come caldamente ricordano gli utenti Twitter che negli ultimi minuti hanno fatto volare il suo nome tra le tendenze:

Impossibile non ricordare la voce di Maria De Filippi che, proprio a Uomini e Donne, chiede il suo intervento: “Piero, mi porti due sedute?” puntualmente quando ci sono due protagonisti del Trono Over o Classico a dover guardare esterne e raccontare l’evoluzione delle loro storie.

Per anni è stato assistente di studio della padrona di casa che ha fatto della sua presenza una certezza. Lui stesso, in una passata intervista svelò: “È una figura unica all’interno del team, anche se mi ritengo semplicemente un ingranaggio in più del meccanismo. Ho visto nascere Uomini e Donne, ma anche Amici. Poi negli anni ho seguito C’è posta per te e Tu si que vales”.