Ucraina, Washington invierà carri armati: come sta cambiando lo scenario di guerra

Mentre nella prima fase del conflitto sono stati efficaci missili anti-aereo e anti-carro, adesso i comandanti sollecitano l'invio dell'artiglieria pesante. Da qui le richieste alla Nato. 

Ucraina, esercito, pesanti bombardamenti in regione Kharkiv - Foto di Ansa Foto
Ucraina, esercito, pesanti bombardamenti in regione Kharkiv – Foto di Ansa Foto

Washington ha deciso di fornire carri armati a Kiev. La conferma arriva con un’indiscrezione del New York Times. I mezzi potrebbero essere acquistati nei Paesi dell’Est e si tratterà di modelli simili a quelli già usati dagli ucraini.

La Nato è favorevole a consegnare armi adeguate a Zelensky in modo che l’Ucraina possa essere facilitata nel contrattacco.

Ucraina pronta al contrattacco?

L’andamento sul campo di questi giorni, con la riconquista ucraina di alcune aree tra Kiev e Chernihiv, e anche al Sud, a Kherson, fa pensare che l’esercito di Kiev potrebbe muovere in avanti.

Gli ucraini hanno ripreso il territorio soprattutto perché i russi hanno subito molte perdite e sono stati costretti ad abbandonare molte posizioni. Lo stesso annuncio di Mosca dei giorni scorsi al termine del quarto round di negoziati, della “riduzione di attività”, non sarebbe collegato allo stato degli accordi, ma a un problema dell’esercito che ha bisogno di riorganizzarsi.

Le differenze tra l’esercito ucraino e quello russo

La forza dell’esercito ucraino sta nello spirito di resistenza, mentre quello russo può contare sulle armi. Dei giorni scorsi è la notizia che i funzionari di Putin non starebbero dicendo tutta la verità allo zar in merito a ciò che sta accadendo in queste settimane durante i combattimenti. Altre fonti parlano del morale dell’esercito russo che non è alto, come quello degli ucraini.

Ma per portare avanti la resistenza, più volte il presidente Zelensky ha affermato di aver bisogno di armi diverse da quelle arrivate fino a oggi per combattere. Servono tank e caccia. Mentre nella prima fase del conflitto sono stati efficaci missili anti-aereo e anti-carro, adesso i comandanti sollecitano l’invio dell’artiglieria pesante. Da qui le richieste alla Nato.