Russia Ucraina, Putin: “Contratti interrotti se gas non verrà pagato in rubli”, Francia e Germania pronte a bloccare import

Mosca starebbe abbandonando l'area della centrale di Chernobyl a causa di una presunta esposizione dei militari russi alle radiazioni. 

Ucraina, sale a 148 il numero dei bambini uccisi - Foto di Ansa Foto
Ucraina, sale a 148 il numero dei bambini uccisi – Foto di Ansa Foto

Oggi, giovedì 31 marzo, è il trentaseiesimo giorno di guerra. Mosca starebbe abbandonando l’area della centrale di Chernobyl a causa di una presunta esposizione dei militari russi alle radiazioni. Secondo i media bielorussi, citati dai media ucraini, alcuni dei soldati che hanno lasciato l’area della centrale sono stati portati al Centro repubblicano bielorusso di ricerca e pratica per la medicina delle radiazioni e l’ecologia umana, poiché presenterebbero sintomi da esposizione a radiazioni.

Secondo l’Onu, sono scappate dall’Ucraina circa quattro milioni di persone dal primo giorno dell’invasione russa. Mosca ha offerto il cessate il fuoco a Mariupol per permettere ai civili di lasciare la zona. Tre treni di evacuazione sono pronti per partire dalle regioni di Lugansk e Donetsk. Ieri sono stati evacuati quasi 400 civili da Lugansk. I primi autobus, 17 per la precisione, sono già partiti per Mariupol da Zaporizhzhia. Altri 28 sono in attesa di autorizzazione per passare al checkpoint russo di Vasylivka, vicino a Zaporizhzhia.

Mosca vieta l’ingresso in Russia dei leader Ur

La decisione è stata presa in risposta alle sanzioni. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri, secondo quanto riporta la Tass.

Lavrov in India: domani incontro con Modi

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov è atterrato a Delhi, in India, per una visita di due giorni durante i quali si definiranno i rapporti tra Russia e India.

Kiev: bombardato convoglio bus a Chernihiv

Le truppe russe hanno abbattuto un convoglio di autobus con volontari vicino a Chernihiv, al Nord di Kiev. Lo ha annunciato la commissaria per i diritti umani su Facebook: “Cinque autobus sono finiti sotto il fuoco nemico quando hanno cercato di entrare nella città assediata per evacuare le persone. Sull’autobus c’erano solo volontari civili”. Nel bombardamento è rimasta uccisa una persona e quattro sono ferite gravemente. Uno dei veicoli è riuscito a fuggire nonostante i pneumatici forati.

Scholz: il gas si paga in euro. Ho detto a Putin che resterà così

Abbiamo guardato i contratti per le forniture di gas, dicono che i pagamenti vengono fatti in euro, a volte in dollari”. E “durante il colloquio con il presidente russo ho chiarito che resterà così”. Così il cancelliere tedesco Olaf Scholz a Berlino.

Decreto Cremlino: “Europa può pagare gas in euro, banca russa convertirà in rubli”

Il decreto del Cremlino relativo al gas firmato da Putin dice che i “Paesi ostili” potranno continuare a pagare il gas naturale in valuta straniera, tramite una banca russa che convertirà il denaro in rubli.

Oggi il presidente russo ha usato parole dure, affermando che la Russia comincerà ad accettare i pagamenti in rubli per le forniture di gas dai Paesi ostili a partire da venerdì e che i contratti verranno interrotti se i compratori non accetteranno le nuove condizioni. Per acquistare il gas, i clienti “dovranno aprire conti in rubli in banche russe”, ha dichiarato Putin.

Il decreto prevede la possibilità che alcuni pagamenti di gas da parte dei compratori stranieri possano non essere effettuati in rubli, ma per questi casi sarà necessaria un’autorizzazione che verrà emessa dalla Commissione governativa russa per il controllo degli investimenti stranieri.

Sanzioni Usa contro 13 individui ed entità russe

Nuove sanzioni contro Mosca. Il tesoro americano ha aggiunto alla sua lista altri 13 individui ed entità russe. Lo riporta il sito del Ministero.

Danimarca: “Nato ci ha chiesto invio di 800 soldati in Lettonia

La Nato ha chiesto alla Danimarca di inviare 800 soldati in Lettonia per rafforzare il fianco sinistro dell’Alleanza. Lo ha reso noto il ministero della Difesa danese.

Sindaco Melitopol: “I miei carcerieri non sapevano nulla del Paese”

Il sindaco di Melitopol, sequestrato e poi rilasciato dai russi, ha raccontato su Bfmtv i suoi cinque giorni di prigionia, descrivendo soldati “per nulla preparati” e “che non sapevano nulla sull’Ucraina”. 

Attualmente Ivan Fedorov si trova a Parigi insieme con una delegazione di Kiev: “La propaganda russa è molto forte. Anche in Ue dove le informazioni obiettive hanno difficoltà a volte ad arrivare”. 

Francia e Germania pronte a bloccare import gas russo

Francia e Germania “si coordineranno in modo stretto e quotidiano” per affrontare l’aumento dei prezzi e alla crisi energetica. Lo hanno detto i ministri dell’Economia tedesco e francese, rispettivamente Robert Habeck e Bruno La Maire, a Berlino, a margine di un bilaterale. “Siamo determinati a proteggere le imprese e i bilanci privati. Non accetteremo in nessun caso di pagare il gas in altre valute”, ha spiegato La Maire. “Non dobbiamo dare il messaggio che ci lasciamo ricattare da Putin”, ha aggiunto Habeck.

Media: forte esplosione nel centro di Kiev

Le esplosioni possono significare che un missile russo in arrivo è stato abbattuto dalle forze di difesa aerea o che ha colpito il bersaglio”. Così su Twitter il giornale Kiev Independent che riferisce di una forte esplosione nel centro di Kiev.

I russi interrompono comunicazioni mobili operatori ucraini nei territori occupati

Putin: “Pagamenti del gas in rubli da domani o i contratti saranno interrotti”

Le sanzioni contro Mosca sono “contro il nostro diritto a libertà e indipendenza, contro il diritto a essere Russia”. Così il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin in un discorso in tv. “Non vogliamo sacrificare i nostri valori”, ha affermato, chiarendo che ci sarà “una nuova ondata migratoria in Europa”. 

Putin ha firmato un decreto sul pagamento in rubli delle forniture di gas ai “Paesi ostili” ed ha esortato il Paesi occidentali ad aprire conti in rubli nelle banche russe per pagare il gas da domani. “I contratti esistenti per la fornitura di gas saranno interrotti se gli acquirenti provenienti da Paesi ostili non adempiranno ai nuovi termini di pagamento”.

Ed ha concluso che gli Usa “cercano di incolpare noi per i loro errori di politica economica, sono sempre alla ricerca di qualcuno da incolpare, è abbastanza ovvio, lo vediamo. E spingono l’Europa a comprare il loro gas più costoso”.

Incontro a Varsavia tra Duda e Kuleba

Nello sviluppo del loro dialogo attivo con il presidente Zelensky, il presidente polacco Andrzej Duda mi ha ricevuto oggi a Varsavia. Apprezziamo molto il forte sostegno della Polonia all’Ucraina e l’ospitalità verso gli ucraini. Un’Ucraina libera e forte significa una Polonia e un’Europa libere e forti”. Così su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

Stoltenberg: “Mosca cessi il blocco dei porti”

I porti dell’Ucraina sono fondamentali per l’esportazione di cereali e grano nel resto del mondo. Il blocco dei porti ucraini non è un grande problema solo per l’ucraina, ma per molti popoli del mondo e sta provocando una fiammata dei prezzi degli alimenti in tutto il mondo. È estremamente importante che questo blocco cessi”. Così il segretario generale della Nato Stoltenberg.

Cremlino: “A breve modalità per pagamenti del gas in rubli”

Mosca presenterà a breve le modalità per i pagamenti del gas in rubli. Lo ha reso noto dal portavoce del Cremlino Dmytri Peskov. La Russia, ha aggiunto, manterrà il suo impegno a rispettare gli obblighi contrattuali, inclusi la quantità delle forniture e il prezzo. I Paesi del G7 si sono già detti contrari al pagamento del gas in rubli perché si tratta di una violazione dell’obbligo contrattuale.

Nato favorevole a ingresso Finlandia

Se la Finlandia deciderà di entrare nella Nato sono certo che avrà un protocollo di accesso rapido, ho visto con i miei occhi quanto le loro truppe, come quelle svedesi, rispettino gli standard della Nato. La Finlandia è già un partner molto stretto della Nato. Ma come abbiamo rispettato la decisione della Finlandia di non fare parte della Nato per anni, ora rispetteremo la loro decisione sul farne parte: si tratta di una scelta sovrana di un Paese democratico sovrano”. Così il segretario generale della Nato Stoltenberg.

20 vittime nel raid al palazzo regionale di Mykolaiv

Il numero delle vittime estratte dalle macerie del palazzo regionale di Mykolaiv è salito a 20. L’edificio era stato bombardato due giorni da. Lo ha reso noto Ilyana Patsyuk, capo del servizio stampa del Servizio statale di emergenza dell’Ucraina nella regione di Mykolaiv, citata da Ukrinform.

Nato: “Russia mente continuamente su ritiro”

Vediamo dichiarazioni di ritiro delle forze russe da Kiev, ma la Russia ha continuamente mentito sul ritiro. Possiamo giudicare dalle azioni e non dalle parole”. Così il segretario della Nato Jens Stoltenberg, presentato il rapporto annuale del 2021: “La Russia non si sta ritirando, si sta riposizionando, raggruppando e rafforzando”.

Putin al telefono per un’ora col premier norvegese

Il premier norvegese Jonas Gahr Stoere ha avuto una conversazione di un’ora con Putin. Lo ha reso noto l’ufficio del primo ministro norvegese in una nota. La Norvegia, membro della Nato, condivide il confine con la Russia nell’Artico.

Mosca: “Kiev mette a rischio libertà di religione”

Una violazione del diritto della libertà di religione”. Così l’ambasciata russa presso la Santa Sede definisce la proposta di legge di Kiev per “vietare” le attività del Patriarcato di Mosca in Ucraina.

Ancora bombe a Chernihiv: 140mila civili rimasti

Gb: altri 14 obiettivi russi nella lista delle sanzioni

Sono aziende e individui i 14 nuovi entrati nell’elenco dei sanzionati Uk. Tra loro, come riporta Sky News, c’è il “macellaio di Mariupol”, colonnello generale russo Mikhail Mizintsev, accusato di aver bombardato obiettivi residenziali nella città al Sud dell’Ucraina. Nel mirino anche Aleksandr Zharov, ad di Gazprom-Media e Anton Anisimov, capo di Sputnik International Broadcasting, oltre che il canale di notizie Russia Today, con le sanzioni emesse nei confronti dell’ad Alexey Nikolov e il proprietario Sergey Brilev.

Peskov: Usa non sanno cosa accade al Cremlino

Il Pentagono e il Dipartimento di Stato usa non hanno informazioni reali su quanto sta accadendo al Cremlino e non ne capiscono il meccanismo decisionale. Lo ha affermato Dmitry Peskov, portavoce.

Draghi: “Per Putin è prematuro incontrare Zelensky. Esiste spazio mediazione della Cina”

Ho chiamato Putin per parlare di pace e per chiedere un cessate il fuoco, anche breve. Le condizioni non sono mature ma è stato aperto il corridoio umanitario di Mariupol”. Così il premier italiano Mario Draghi in conferenza stampa con i giornalisti esteri, parlando della telefonata intercorsa con Putin ieri, mercoledì 30 maggio. La telefonata, spiega, si è conclusa con l’impegno “di mantenerci in contatto”. La cosa positiva è che “l’Italia è richiesta come garante sia dall’Ucraina sia dalla Russia, ma dipenderà tutto dai negoziati”.

Ed ha aggiunto: “Ho espresso a Putin la convinzione che per risolvere i nodi di un accordo fosse necessario un incontro con Zelensky. La risposta è stata che i tempi non sono ancora maturi”. 

Draghi ha spiegato anche che “le sanzioni funzionano. Tutti desideriamo uno spiraglio di luce, ma restiamo con i piedi per terra” e infatti “le posizioni delle due parti si sono un po’ avvicinate”, ma è “cauto perché c’è ancora molto scetticismo”. Infine ha concluso che “lo spazio per una mediazione cinese esiste”.

Esercito: pesanti bombardamenti nella regione di Kharkiv

La regione di Kharkiv, nel Nordest dell’Ucraina, è stata bombardata pesantemente nelle ultime 24 ore. Lo ha annunciato il governatore militare della regione Oleh Synyehubov su Telegram, aggiungendo che l’attacco ha impedito l’apertura dei corridoi umanitari. Nell’ultimo giorno, “le truppe russe hanno colpito 47 volte con artiglieria, mortai, carri armati e sono stati registrati circa 380 bombardamenti da Grad a Smerch”. 

Dl Ucraina: ok del Senato alla fiducia con 214 sì e 35 no

Il Senato ha detto sì alla fiducia posta dal Governo al decreto legge contenente misure per fronteggiare la crisi ucraina, nel testo già approvato dalla Camera. Il sì è arrivato con 214 voti a favore, 35 contrari e nessun astenuto. Il gruppo FdI ha espresso dichiarazione di voto contraria alla fiducia, come il presidente della commissione Difesa Vito Petrocelli del Movimento 5 Stelle.

Ambasciata Slovenia toglie la bandiera: sembra russa

Per ragioni di sicurezza la bandiera slovena issata all’ambasciata di Lubiana a Kiev è stata ammainata perché troppo somigliante a quella russa.

Zelensky: “La guerra in Ucraina sta diventando routine”

La guerra in Ucraina “purtroppo sta diventando una routine”. Così il presidente ucraino Zelensky in collegamento video con la Camera dei Paesi Bassi. “Trentasei giorni. Questo è da quanto il nostro popolo sta combattendo contro l’esercito, che è stato definito il più forte del mondo. La Russia si sta preparando a combattere contro di noi da decenni”, ha affermato. Poi, rivolgendosi al primo ministro olandese Mark Rutte, ha insistito sull’adesione dell’Ucraina all’Ue e ha chiesto che i Paesi Bassi scelgano uno città ucraina da ricostruire dopo la guerra.

Croce Rossa: pronti a guida evacuazione Mariupol da domani

Il Comitato internazionale della Croce Rossa è pronto a guidare le operazioni di evacuazioni dei civili della città ucraina di Mariupol da domani, a condizione di avere garanzie necessarie. Lo afferma la Croce Rossa in un comunicato: “É disperatamente importante che questa operazione avvenga. Vi dipendono le vite di decine di migliaia di persone”. 

Google: hacker russi hanno tentato di attaccare le reti Nato

Secondo un rapporto del Threat Analysis Group di Google, hacker russi hanno cercato di attaccare le reti della Nato e delle forze armate di alcuni Paesi dell’Europa orientale. Secondo Google, gli attacchi informatici sono stati lanciati da un gruppo che ha sede in Russia chiamato Coldriver o Callisto.

Mosca: colpiti nella notte 52 obiettivi militari

La scorsa notte le forze russe hanno distrutti 52 obiettivi militari ucraini, tra cui il sistema missilistico anti-aereo S-300 vicino a Izyum. Lo ha reso noto il portavoce del ministero della Difesa di Mosca Igor Konashenkov, come riporta Interfax. Tra gli obiettivi centrati, anche 4 posizioni di comando, un sistema missilistico terra-aria Buk-M1, due lanciarazzi, un deposito di missili e munizioni di artiglieria e due depositi di carburante.

Ucciso il marito della deputata ucraina Olga Stefanyshyna

Ieri, mercoledì 30 marzo, è morto in un bombardamento nei pressi di Chernihiv, il marito della deputata del partito ucraino Holos, Olga Stefanyshyna. “Il mio amato Bogdan è morto a causa di un razzo russo, cercando di salvare diverse persone. Io rimarrò con i nostri bimbi. Sto male a causa di questa guerra maledetta”, ha scritto la deputata su Facebook.

134mila persone saranno arruolate dal 1 aprile al 15 giugno in Russia

Una normale prassi annuale non collegata in alcun modo alla guerra con l’Ucraina”: il ministero della Difesa dal primo aprile al 15 giugno arruolerà 134mila soldati.

Capo intelligence Gb: “La Cina non si allinei troppo alla Russia”

Sir Jeremy Fleming, capo del servizio di intelligenze Gchq, omologo britannico dell’Nsa americana, in un discorso in Australia, ha affermato che la Cina non deve allinearsi troppo alla Russia dopo l’invasione dell’Ucraina. Fleming ha aggiunto che le aspirazioni della Cina a diventare una potenza di primo piano nel mondo, non sono aiutate “da una stretta alleanza con un regime che ignora volontariamente e illegalmente”. 

Mosca: ok a incontro Lavrov-Kuleba, ma va preparato

Mosca ha ricevuto la proposta di Ankara di organizzare un incontro tra i ministri degli Esteri della Federazione russa e l’Ucraina Sergei Lavrov e Dmitry Kuyleba. La Russa afferma di non aver “mai rifiutato” i contatti con Kiev ma “l’incontro dovrebbe essere ben preparato”, ha affermato il vice ministro degli Affari Esteri della Russia Andrei Rudenko.

Governatore Donetsk denuncia: “I russi hanno usato bombe al fosforo”

La notte scorsa i soldati russi hanno usato bombe al fosforo a Mariinka, Krasnogorivka, Novomyhailivka, nella regione di Donetsk”. Così al tg il governatore della regione Pavlo Kyrylenko, aggiungendo che “sono undici i civili feriti nelle esplosioni, di cui 4 bambini”.

Kiev: Mosca si prepara a nuovi attacchi su Odessa

Le navi da guerra russe nella base di Sebastopoli, in Crimea, vengono rifornite di missili da crociera”. Lo ha affermato il portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa Serhii Bratchik secondo Ukrinform. “Sono probabili attacchi missilistici su Odessa ed altre città ucraine”. Ed ha aggiunto che “le unità di difesa aerea si stanno preparando a respingere gli attacchi”. 

Media russi: Gazprom “sta studiando il blocco delle forniture di gas”