Caro carburanti, nuovo colpo di scena in Italia: accadrà dopo Pasqua

Caro carburanti, nuovo colpo di scena in Italia: accadrà dopo Pasqua. C’è attesa per l’evoluzione dei prezzi di diesel e benzina

L’intervento del Governo Draghi ha permesso un taglio delle accise per un risparmio complessivo di circa 30 centesimi. La manovra durerà fino a 21 aprile.

Caro carburanti
Caro carburanti (AnsaFoto)

L’aumento spropositato del prezzo dei carburanti ha costretto il Governo Draghi a scendere in campo e a fornire un aiuto a tutti i cittadini. Un litro di benzina o diesel sopra i 2 euro e 30 centesimi non era più sostenibile e per questo si è deciso di dare un taglio alle accise per un risparmio complessivo di circa 30 centesimi. Secondo i calcoli effettuati dagli operatori del settore si è arrivati ad un risparmio medio di circa 15 euro a pieno. L’intervento è entrato in vigore lo scorso 22 marzo e avrà durata di un mese (fino al 21 aprile).

Eni, IP, Q8 e Tamoil hanno tagliato i prezzi consigliati di benzina e gasolio di 30,5 centesimi al litro (di cui 25 di accisa e 5,5 di Iva). Per quanto riguarda il Gpl Eni e Q8 hanno tolto 5,7 cent al litro mentre IP e Tamoil 5,5 cent.

Questa riforma assistenzialista ha riportato i prezzi alle stazioni di servizio attorno ai gli 1,7 euro a litro per la benzina e il diesel e a 0,85 euro/litro sul Gpl. La cifra stanziata dall’esecutivo per questo mese di “sconti” è di circa 1 miliardo di euro. 

Caro carburanti, l’intervento del Governo dura fino al 21 aprile: cosa succederà dopo

Prezzo benzina e diesel
Prezzo della benzina e del diesel (AnsaFoto)

Difatti il peso del fisco sui carburanti si riduce del 27,3% per la benzina e del 30,5% per il gasolio, e questo taglio ad accise e Iva copre il 73,6% degli aumenti registrati da inizio anno per la benzina e il 56,6% per il diesel. Ma cosa succede dopo Pasqua?

Il decreto prevede che fino al 31 dicembre 2022 le aliquote di questi tributi potranno essere rideterminate con un nuovo decreto ministeriale. Si potrà quindi procedere ad una proroga o ad un ampliamento degli sconti anche con cadenza mensile, in base alle necessità. Il governo ha inoltre previsto specifiche norme per i depositi di stoccaggio dei prodotti per evitare il più possibile manovre speculative. Un aiuto concreto è indirizzato alle imprese per l’acquisto di energia, con rateizzazione delle bollette, cedibilità di crediti d’imposta, buoni benzina fino a 200 euro non tassati per i dipendenti che usano mezzi propri per recarsi a lavoro.