Silvio Berlusconi, dopo il matrimonio spuntano nuovi retroscena: cos’è successo con sua figlia Marina

L’unione con Marta Fascina non è stata ben vista dai figli di Silvio Berlusconi: il motivo potrebbe essere il patrimonio di famiglia.

A nove giorni dalle nozze non nozze spuntano nuovi retroscena sul matrimonio di Silvio Berlusconi e il rapporto con sua figlia Marina. Il dettaglio messo in evidenza su Dagospia: qual è lo stato d’animo della presidente di Fininvest e del gruppo Arnoldo Mondadori Editore.

Silvio Berlusconi, dopo il matrimonio spuntano nuovi retroscena
Silvio Berlusconi (Foto Instagram)

A distanza di nove giorni ancora non si sono spenti i riflettori su Silvio Berlusconi e le nozze simboliche con la deputata azzurra di 32 anni, Marta Fascina. Il leader di Forza Italia dopo il precedente matrimonio avvenuto a Villa Certosa in Sardegna nel 2008, questa volta ha festeggiato con gli amici e alcuni figli.

Di questi ultimi è rimbalzata all’attenzione di tutti l’assenza di Marina Berlusconi la quale sarebbe rimasta piuttosto infastidita dalla decisione di suo padre: sancire l’unione con la Fascina. Come fa notare il giornalista Roberto D’Agostino, su Chi non è apparsa nemmeno una foto delle nozze tra l’imprenditore e la 32enne.

Berlusconi, nuovi retroscena dopo il matrimonio con Marta Fascina

Silvio Berlusconi, dopo il matrimonio spuntano nuovi retroscena
Matrimonio fra Silvio Berlusconi e Marta Fascina (foto Facebook).

Come si legge su Dagospia, Marina Berlusconi avrebbe scelto di essere tagliata fuori dalle nozze non nozze di suo padre. “Una spia per comprendere lo stato d’animo di Marina Berlusconi sul matrimonio-burletta del padre con Marta Fascina? Basta sfogliare il settimanale della Mondadori ‘Chi’, in edicola: non troverete nemmeno una foto della cerimonia (in barba a Marina e Piersilvio, ci hanno pensato il trucco e parrucco invitati da Licia Ronzulli a postare foto e video sui socia…)”, scrive D’Agostino.

Ricordiamo che il matrimonio tra Fascina e Berlusconi è stato definito dall’85enne come la “celebrazione di un rapporto di amore, di stima e di rispetto”. Difatti, per i due non c’è stata alcuna celebrazione con effetti civili. Una decisione presa, forse, per non sperperare il patrimonio di famiglia (circa 6,7 miliardi di euro) vista la reazione dei figli.