DAZN, i possibili casi di rimborso: tutte le condizioni

Le condizioni per chiedere il rimborso in caso di malfunzionamento di DAZN sono state rese pubbliche: ecco tutte le condizioni

Da quando DAZN ha avuto l’esclusiva per trasmettere la maggior parte delle partire di Serie A sono migliaia i tifosi che vivono disservizi e spesso si trovano a voler chiedere il rimborso. Esistono delle condizioni valide per poterlo chiedere.

DAZN
Il logo della piattaforma streaming (Via Screenshot)

DAZN è la nuova piattaforma di streaming su cui vedere la maggior parte delle partite di Serie A, ma non solo. Il canale, infatti, offre la visione anche delle partite di Serie B, de La Liga spagnola, Conference League ed Europa League oltre che NFL, UFC, FA Cup, Carabao CUP, Women’s Champions League ed altri servizi sportivi. Sulla piattaforma è possibile anche guardare una serie di servizi e documentari realizzati in compagnia dei campioni sportivi.

Sui contenuti non c’è dubbio, col tempo DAZN ha ampliato il suo catalogo, ma della qualità spesso e volentieri ci sono stati più reclami: partite in continuo buffering, immagini sgranate o, peggio ancora, impossibilità di vedere contenuti in diretta. Tutto questo ha fatto ricredere gli utenti, nonostante i ridotti costi mensili e la possibilità di condividere l’abbonamento, almeno ancora per quest’anno.

DAZN, quando è possibile chiedere il rimborso? Tutti i casi

Dazn Serie A
Come ottenere il servizio gratuitamente per un mese (Foto: LaPresse)

A stilare una lista di casi in cui è possibile chiedere il rimborso ci pensa Agcom che suddivide il suo documento più punti. La puntualizzazione che l’autorità italiana fa è che ogni singolo utente deve assicurasi di avere una connessione internet stabile e che consenta l’erogazione del servizio, come specificato anche nelle condizioni d’utilizzo della stessa piattaforma di streaming. A seguito di ciò, è possibile chiedere il rimborso per la qualità delle immagini: nel caso in cui si abbia una connessione lenta, di 2Mbps, la risoluzione non può essere inferiore a 540 pixels; nel caso in cui si ha una connessione decisamente più veloce, con 10 Mbps, la risoluzione non può essere inferiore a 1080 pixels. Nel mezzo si trovano tutti coloro che hanno una connessione non eccezionale, ma neppure scadente, si è stimato un valore di 720 pixels per connessioni superiori a 4 Mbps e a 6 Mbps.

Una valutazione più semplice da fare è quella che riguarda l’inaccessibilità al servizio. È possibile chiedere il rimborso se, durante un evento, ci sono dalle 3 disconnessioni in su o, se ne saranno minori, e durano dai 270 secondi in su, l’una. È possibile chiedere il rimborso anche nel caso in cui l’accesso alla piattaforma o all’evento fallisce per più di cinque volte.

Di che rimborso si tratta in merito ai prezzi? Agcom ha stimato un risarcimento che va dal 25% sul prezzo mensile dell’abbonamento, fino al rimborso completo, del 100% a seconda del disservizio.