Com’è morto Taylor Hawkins, batterista dei Foo Fighters

Taylor Hawkins, batterista dei Foo Fighters, è morto in un albergo a Bogotà durante il tour della band: cosa è successo.

Taylor Hawkins - Foto di Facebook
Taylor Hawkins – Foto di Facebook

La famiglia Foo Fighters è devastata dalla tragica e prematura perdita del nostro amato Taylor Hawkins“. Con queste parole su Twitter, il gruppo fondato nel 1994 a Seattle dall’ex batterista dei Nirvana Dave Grohl, ha annunciato il decesso del musicista.

Aveva 50 anni. Secondo fonti non confermate, Hawkins sarebbe morto in un hotel a Bogotà a causa di un infarto. I Foo Fighters si trovavano nella capitale colombiana per esibirsi al Festival Estero Picnic, tappa del loro tour in America Latina, che domani li avrebbe visti in Brasile.

L’ombra della droga dietro alla morte di Taylor Hawkins

Anche se si pensa che il decesso sia stato causato da un infarto, la polizia non si ancora sbilanciata in merito, ma fonti vicine al batterista hanno riferito che dietro alla sua morte potrebbe esserci l’ombra della droga. A chiamare i servizi di emergenza sarebbe stato lo staff dell’albergo dopo che Hawkins aveva accusato un dolore al petto, ma quando l’ambulanza è arrivata era già deceduto.

Il batterista era già sopravvissuto a un’overdose di eroina nel 2001, quando era stato in coma per due settimane. Negli ultimi anni aveva parlato apertamente dei suoi problemi con la droga.

Fan radunati davanti all’albergo di Bogotà

Decine di fan, dopo aver appreso la tragica notizia, si sono radunati davanti all’all’albergo, situato nella zona di casa Medina, nel Nord di Bogotà, ed hanno acceso candele in segno di lutto. Hawkins dal 1998 era il migliore amico di Dave Grohl, che aveva fondato la band nel 1994 dopo lo scioglimento dei Nirvana in seguito al suicidio di Kurt Cobain.

Il suo spirito musicale e la sua risata contagiosa vivranno con tutti noi per sempre. I nostri cuori vanno a sua moglie, ai suoi figli e alla sua famiglia e chiediamo che la loro privacy sia trattata con il massimo rispetto in questo momento inimmaginabilmente difficile”. 

L’ultimo concerto dei Foo Fighters risale a domenica scorsa in un altro festival a San Isidro, in Argentina. L’ambasciata Usa a Bogotà ha espresso le sue condoglianze alla famiglia, agli amici e ai fan.