Bonus gomme da 200 euro: come funziona e a chi spetta la riduzione

Bonus gomme da 200 euro: come funziona e a chi spetta la riduzione. In arrivo un nuovo incentivo per gli automobilisti

Non solo il bonus per la revisione. Per tutti gli automobilisti italiani sta per arrivare un nuovo incentivo sotto forma di rimborso, interessante soprattutto perché promuove una rivoluzione green per la mobilità.

Bonus 200 euro gomme (ANSA)

Stiamo parando del Bonus gomme da 200 euro, uno dei nuovi provvedimenti che il governo Draghi introdurrà nelle prossime settimane. Per ora è sotto forma di emendamento al Dl Energia attualmente in discussione alla Camera. Ed è firmato da tre richieste distinte ma univoche di Lega, Forza Italia e 5 Stelle.

Prevede l’istituzione di un fondo da 20 milioni di euro per coprire le spese degli automobilisti che acquisteranno un un treno di gomme di classe A o B. Sono le due classi più efficienti di pneumatici, quelli che presentano caratteristiche specifiche come la bassa resistenza al rotolamento che permette un risparmio di carburante e garantisce una maggiore sicurezza stradale. Ma le classi A e B sono studiate anche per garantire una riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

Bonus gomme da 200 euro: come funziona e a chi spetta la riduzione

Non tutti lo sanno, ma gli pneumatici dal 2012 sono etichettati a seconda della classe di efficienza, esattamente come gli elettrodomestici. E una nuova etichettatura degli pneumatici è partita il 1° maggio 2021.

Come spiegano gli specialisti di Assogomma, in Italia oggi si consumano circa 40 miliardi di litri di carburante tra benzina e gasolio con una spesa di circa 60 miliardi di euro. Invece  “con l’impiego di pneumatici di classe A o B, si potrebbe invece dar luogo a un risparmio stimato di oltre 2 miliardi di litri, pari a oltre 4 miliardi di euro, evitando emissioni di CO2 nell’ordine di 7 milioni di tonnellate all’anno”.

Cambio pneumatici, arriva il bonus (Pexels)

Ma cambiare periodicamente gli pneumatici costa e così scatta il rimborso che dovrebbe funzionare esattamente come gli altri bonus. Il consumatore, dopo aver acquistato i pneumatici di classe A o B, gioverà subito dell’incentivo. E il rivenditore dopo l’emissione della fattura o dello scontrino fiscale potrà richiedere entro 120 giorni dalla data di emissione il rimborso del valore del buono.