Prezzi benzina e diesel, in arrivo clamorosa decisione del Governo: cambia tutto

Prezzi benzina e diesel, in arrivo clamorosa decisione del Governo: cambia tutto. Il caro dei carburanti sta attanagliando tutti gli italiani

L’intervento dell’esecutivo è necessario per fronteggiare una situazione che si fa ogni giorno più insostenibile. Ci sarà un taglio dei prezzi per evitare il collasso definitivo.

Benzina e diesel
Prezzo benzina e diesel (AnsaFoto)

La guerra in Ucraina porta con sé diversi tipi di orrore. Il primo per distacco è quello dell’incolumità violata dei cittadini che subiscono bombardamenti e sono a costante rischio di perdere la vita. Il secondo, pur se con minore portata emotiva, è l’aspetto economico che sta investendo tutti i paesi europei. L’Italia non fa eccezione, anzi. I rincari su energia e carburanti hanno raggiunto livelli di guardia mai visti nel nostro paese e hanno imposto un intervento dello Stato. La benzina e il diesel hanno sfondato il muro dei 2 euro e 30 centesimi (con picchi sopra i 2 euro e 40), mentre gas e luce sono ormai un salasso continuo. Le famiglie e le aziende nazionali non hanno i mezzi necessari per affrontare un rincaro del genere, specie dopo due anni durissimi come quelli appena trascorsi a causa della pandemia. Ecco quindi che Mario Draghi e la sua squadra di ministri, sta valutando un intervento massiccio per correre ai ripari.

Prezzi benzina e diesel, il Governo pronto ad intervenire: si va verso un taglio di 15 centesimi a litro

Prezzi carburanti
Il Governo interviene sul caro carburanti (AnsaFoto)

Secondo quanto riportato dall’AdnKronos, fonti di Palazzo Chigi parlano della possibilità di utilizzare l’extra gettito IVA sui carburanti di questi mesi. Una misura che potrebbe entrare in vigore già in questa settimana.

Secondo le ultime rilevazioni di Quotidiano Energia, il diesel costa 2,333 euro/litro, mentre il self ha raggiunto quota 2,22 euro/litro. Qualcosa in meno per quanto riguarda la benzina verde, che viene venduta a 2,217 euro/litro in modalità self e 2,323 euro/litro sul servito.

Senza sostegno da parte del governo si rischiano aumenti del 160% su tutto il settore terziario, con un aumento dei costi di 21 miliardi per l’autotrasporto. Proprio questi ultimi hanno manifestato tutta la propria insofferenza, specie dopo che il garante degli scioperi ha bloccato la manifestazione nazionale organizzata per il 14 marzo 2022, per difetto dei termini di annuncio della protesta.

Si pensa che l’intervento di Draghi possa portare ad un taglio di circa 15 centesimi a litro. 

Allo stesso modo il governo sta cercando di contrastare l’aumento esponenziale delle bollette, con “uno o più provvedimenti che abbiano come obiettivo la rateizzazione delle bollette energetiche e il calmieramento delle bollette energetiche per famiglie e imprese”, come riferito da fonti di Palazzo Chigi.