Cashback, clamoroso ritorno: c’è la proposta che cambia tutto

Cashback, clamoroso ritorno: c’è la proposta che cambia tutto. Dopo che il governo ha cancellato tutto, arriva la parziale retromarcia

Cancellato nove mesi fa dal governo Draghi, il cashback è pronto per tornare in auge da qui ai prossimi mesi. E il merito di questa svolta, sempre che avvenga, è ancora del governo Draghi che ha cambiato parzialmente idea.

Cashback 2022 (ANSA)

Non c’è ancora nulla di ufficiale, ma i prossimi passi saranno decisivi e intanto il grande momento della rivincita per i consumatori italiani si avvicina. Perché in questi giorni è in discussione la legge delega, con trattative aperte tra i vari schieramenti, anche quelli all’interno del governo.

Ma c’è una proposta che potrebbe mettere d’accordo tutti. Quella che prevede  l’introduzione di un Cashback fiscale con una procedura che accredita direttamente i rimborsi grazie all’App IO. Cioè la stessa che era nata per il Cashback di Stato e il Supercashback all’inizio del 2021.

Cashback, clamoroso ritorno: come funziona la novità in discussione al parlamento

Ma come funziona il nuovo Cashback 2022? Parte da una proposta dei parlamentari che fanno parte della Commissione Anagrafe tributaria. Permetterebbe a tutti i consumatori di ottenere i rimborsi dirette su alcune spese che sono detraibili direttamente sul conto corrente tramite l’App IO.

Quelle spese quindi invece di rientrare nella dichiarazione dei redditi permetterebbero direttamente un vantaggio ai contribuenti. E secondo i firmatari della  proposta, il meccanismo sarebbe in linea con quello che aveva portato alla nascita del Cashback di Stato, cioé l’emersione dell’evasione fiscale.

(Pixabay)

Nel documento è anche citata una “norma per la costituzione di una base dati centralizzata con finalità antiriciclaggio, nella quale confluiscano i dati di tutti gli atti notarili”. Servirebbe per individuare con maggiore efficacia le operazioni destinate al riciclaggio di proventi illeciti. Per fare esempi concreti, “la stipula di un numero anomalo di atti costitutivi da parte di un unico soggetto e presso differenti notai”. La discussione è in atto, presto per tutti possono arrivare buone notizie.