Quirinale: Sergio Mattarella riconfermato presidente della Repubblica

Sesto giorno e la settima votazione per eleggere il presidente della Repubblica. Il quorum da raggiungere è 505 voti.

Quirinale - Foto di Ansa Foto
Quirinale – Foto di Ansa Foto

La settima votazione si conclude con 387 voti per Sergio Mattarella, 64 per Carlo Nordio, 10 per Pier Ferdinando Casini, 8 per Elisabetta Belloni, 6 per Luigi Manconi, 4 per Marta Cartabia, 2 per Mario Draghi ed Emilio Scalzo (attivista No Tav). I votanti sono stato 596, gli astenuti 380. 60 schede bianche, 4 nulle, 9 i voti dispersi. Altra fumata nera quindi (il quorum da raggiungere è 505 voti). Ci si aggiorna alle 16.30 per l’ottava votazione che, salvo altri colpi di scena pare essere indirizzata a Sergio Mattarella bis.

Ore 20.19 – Mattarella riconfermato presidente

Il presidente Sergio Mattarella sta seguendo lo spoglio dal sua appartamento al Quirinale. Con lui ci sono i familiari e i consiglieri. È riconfermato Capo dello Stato. A spoglio ancora in corso ha superato il quorum di 505 voti necessari per l’elezione. I parlamentari presenti hanno applaudito. In serata terrà un discorso.

Ore 19.45 – Inizia lo spoglio

Lo spoglio è iniziato. Fin da subito le schede lette sono per Sergio Mattarella. Altri voti per Nordio, poi Belloni, Berlusconi, Casellati, Tremonti, Pera.

Ore 19.41 – Chiusa l’ottava votazione

L’ottava e definitiva votazione è finita da poco. Il presidente della Camera Roberto  Fico ha annunciato l’avvio dello spoglio che presiederà in prima persona insieme a Elisabetta Belloni. Il quorum per l’elezione è 505.

Ore 16.45 – Il giuramento del Capo dello Stato mercoledì pomeriggio

Da fonti parlamentari, LaPresse apprende che mercoledì pomeriggio dovrebbe tenersi il giuramento del Capo dello Stato tra le 15 e le 16.

Ore 16. 30 – Al via l’ottava votazione

La maggioranza assoluta è di 505 voti. I grandi elettori, sulla base delle indicazioni, dovrebbero votare Sergio Mattarella.

Ore 16.25 – Letta: “Grazie a Mattarella”

Enrico Letta ha ringraziato Sergio Mattarella “per questa scelta d generosità importante e necessaria”. Così Enrico Letta in conferenza stampa alla Camera. Il centrodestra “esce diviso in tronconi” ma la “coalizione resiste” e “il governo è rafforzato, con maggior coesione, minore voglia di marcare il territorio o fare il tagliafuori. Il presidente del Consiglio esce più forte, perché ne esce con accanto il presidente della Repubblica che gli ha fato forza in questi 11 mesi”. Sulla presidente del Senato chiarisce: “Non abbiamo nessuna intenzione di chiedere le dimissioni di Casellati. Le chiediamo di continuare a svolgere il suo ruolo”

Ore 16.10 – FdI non voterà Mattarella

Fratelli d’Italia “vuole salvare la faccia a quelle decine di milioni di italiani che votano centrodestra. La maggioranza ha barattato il Quirinale per 7 mesi di stipendio. Il centrodestra va rifondato da capo”. Sono le dure parole di Giorgia Meloni all’accordo trovato in mattinata. La presidente di FdI annuncia che il suo partito continuerà a votare Carlo Norbio

Ore 15.44 – Mattarella ai capigruppo: “Se serve ci sono”

La riunione tra i capigruppo e Sergio Mattarella è andata a buon fine. A dirlo ai giornalisti è Simona Malpezzi, capogruppo del Pd al Senato: “È andato tutto bene”. Il presidente ha affermato di avere “altri piani per il futuro”, ma vista la situazione si p messo a disposizione, come ha affermato la capogruppo delle Autonomie al Senato Julia Unterberger. “Lo abbiamo pregato, vista la situazione, di restare per un altro mandato”.

Ore 15.25 – La Russa: “Offensivo e avvilente ritorno al punto di partenza”

Tornare sul nome di Sergio Mattarella è “avvilente e offensivo” secondo Ignazio La Russa.

Ore 15.10 – Salvini riunisce i delegati della Lega

Abbiamo fatto tutto il possibile, forse ho esagerato in lealtà e generosità”, ha affermato Salvini, che durante l’assemblea con i deputati ha affermato che la Lega ha dimostrato compattezza a tutti i livelli.

Ore 15.05 – Alle 16 delegazione Regioni da Mattarella

Poco prima delle 16 una delegazione delle Regioni sarà ricevuta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ore 14.40 – Letta: “Da Mattarella i capigruppo, non i leader”

La riunione di maggioranza ha avuto dei momenti nei quali abbiamo dovuto trovare la modalità migliore per capire e definire le modalità dell’intesa. C’era l’idea che andassero da Mattarella i leader politici, ma io ho pensato che, in una fase nella quale le sgrammaticature costituzionali sono già parecchie, la scelta migliore sia che vadano i capigruppo”. Così Enrico Letta, segretario del Pd, che ha aggiunto che Debora Serracchiani e Simona Malpezzi “hanno prontamente cambiato mise e andranno da Mattarella a comunicare la volontà dei gruppi parlamentari”. 

Ore 13.55: Letta riunisce grandi elettori Pd alle 14

Secondo quanto appreso, alle 14 è prevista una riunione dei grandi elettori Pd.

Intanto sembra delinearsi definitivamente l’ipotesi Mattarella bis. Antonio Tajani (FI) a tal proposito afferma: “Ma per carità! Non ci siamo mai permessi di chiedere a Mattarella un mandato a tempo, non esiste. Ha fatto bene per sette anni e farà bene per i prossimi sette anni”. 

Ore 13.50 – Nuova fumata nera, si rivota alle 16.30

Sergio Mattarella: 387
Carlo Nordio: 64
Nino di Matteo: 40
Pier Ferdinando Casini: 10
Elisabetta Belloni: 8
Luigi Manconi: 6
Marta Cartabia: 4
Mario Draghi: 2
Emilio Scalzo (attivista No Tav): 2

Votanti: 596
Astenuti: 380
Schede bianche: 60
Schede nulle: 4
Voti dispersi: 9

Ore 13.40 – Conte: “Abbiamo ottenuto obiettivo stabilità di Governo”

L’obiettivo era affrontare un passaggio complesso assicurando stabilità all’azione dell’esecutivo che per noi era fondamentale che non si compromettesse perché non si può interrompere nemmeno per un solo giorno e questo risultato lo abbiamo conseguito”. Così Giuseppe Conte.

Ore 13.35 – Capigruppo di maggioranza da Mattarella alle 15.30

I capigruppo di maggioranza di Camera e Senato saliranno al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella alle 15.30.

Ore 13.34 – Il tweet di Casini con Mattarella: “Viva il Parlamento! Viva la Costituzione! Viva l’Italia!

Ore 13.20 – Matteo Salvini: “La mia proposta Mattarella bis è diventata di tanti”

La mia proposta di rieleggere Mattarella” è “diventata poi una proposta di tanti”, afferma soddisfatto Matteo Salvini, che ieri sera aveva più volte dichiarato di voler portare una donna al Colle. Il leader della Lega ha anche spiegato di aver preso questa strada “senza aver sentito Draghi”, dopo decine di veti arrivati.

Ore 13.10 – Meloni “stupita” se Mattarella accettasse il mandato bis

Giorgia Meloni resterebbe “stupita” se Mattarella accettasse la rielezione, “dopo aver fermamente e ripetutamente respinto questa ipotesi”. È quanto si apprende in una nota di Fratelli d’Italia che scrive, “non asseconderà questa scelta che non appare fatta nell’interesse dell’Italia, ma piuttosto per molto più bassi calcoli di opportunità”. 

Ore 13 – Settima votazione finita: spoglio al via

Nell’Aula di Montecitorio si è conclusa la settima votazione dei grandi elettori. Comincia lo spoglio.

Ore 12.50 – Lunga telefonata tra Berlusconi e Mattarella

Ore 12.45: Pietro Grasso: “Con la richiesta di restare, il Parlamento porti a Mattarella le sue scuse”

Così il senatore Pietro Grasso su Facebook.

Ore 12.40 – Giorgetti: “Io via dal Governo è un’ipotesi”

È una ipotesi, magari c’è da migliorare la squadra”, così Giancarlo Giorgetti rispondendo all’Agi sugli scenari dopo le elezioni al Quirinale. “Intanto oggi vado a casa”, conclude il ministro.

Intanto su Twitter il segretario dem Enrico Letta pubblica una foto e scrive: “Stamani son passato qui davanti andando alla Camera”

Ore 12.38 – Raggiunta l’intesa per il Mattarella bis

Bis per Sergio Mattarella: lo confermano fonti di maggioranza.

Ore 12.20 – Maurizio Lupi: “O nome unitario o Mattarella bis”

O c’è un nome unitario, e l’unico su cui vedo si possa fare unità è quello di Casini, oppure c’è la soluzione del Mattarella bis che, grazie a Dio, non abbiamo distrutto”. Così Maurizio Lupi, presidente di Noi con l’Italia.

Ore 12.15 – Maria Elena Boschi: “Conferma di Mattarella è una vittoria per noi”

La conferma del presidente della Repubblica Sergio Mattarella “è una vittoria perché nel 2015 lo ha proposto Matteo Renzi, lo abbiamo indicato quando nessuno se lo aspettava sette anni fa, lo abbiamo votato allora e oggi lo rivotiamo con entusiasmo”, afferma la deputata di Italia Viva Maria Elena Boschi.

Ore 12.07 – Pier Ferdinando Casini: “Parlamento chieda a Mattarella di restare”

Chiedo al Parlamento, di cui ho sempre difeso la centralità, di togliere il mio nome da ogni discussione e di chiedere al presidente della Repubblica la disponibilità a continuare il suo mandato nell’interesse del Paese”. Così Per Ferdinando Casini, uno dei papabili al Quirinale, dopo le tensioni di questa notte.

Ore 11.50 – Matteo Renzi: “Stasera si chiude”

Poche parole quelle del leader di Italia Viva Matteo Renzi: “Stasera si chiude”;

Ore 11.41 – Giorgia Meloni: “Salvini propone di chiedere a Mattarella di fare un altro mandato. Non ci credo”

La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni affida a Twitter un commento su Matteo Salvini: “Salvini propone di andare tutti a pregare Mattarella di fare un altro mandato da presidente della Repubblica. Non voglio crederci”. 

Ore 11.40 – Al via il vertice di maggioranza

È appena cominciato il vertice dei segretari dei partiti di maggioranza.

Ore 11.24 – Tra venti minuti incontro Draghi-Mattarella

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha chiesto un incontro col presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo il giuramento di Filippo Patroni Griffi a giudice della Corte Costituzionale.

Ore 11.20 – Giancarlo Giorgetti: “Sì, svolta in giornata”

Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti assicura: “Direi di sì”. Si prevede una svolta in giornata sulla scelta del Capo dello Stato.

Ore 11.18 – Telefonata Salvini-Draghi

Matteo Salvini ha avanzato l’ipotesi di un Mattarella bis. Questa mattina il leader della Lega ha avuto una lunga telefonata con il premier Mario Draghi. Negli uffici della Lega dove sta per iniziare il vertice di maggioranza ha ribadito: “Basta veti”.

Ore 11.17 – Alle 14 riunione urgente dei grandi elettori della Lega

La Lega ha convocato d’urgenza i suoi grandi elettori alle 14. La notizia è stata diffusa in una nota.

Ore 11.10 – Luca Zaia: “Noi ci asteniamo”

Il governatore leghista del Veneto Luca Zaia, fuori da Montecitorio ha affermato: “Noi ci asteniamo, spero che le segreterie di partito trovino una soluzione”.

Ore 11.08 – Umberto Bossi: “Se si va verso Mattarella bis? C’è il rischio”

Umberto Bossi, fondatore della Lega che in questi giorni è stato critico nei confronti di Matteo Salvini, è alla Camera per la settima votazione. Ritiene che i 336 voti di ieri all’attuale Capo dello Stato parlino chiaro: “Il rischio c’è” di un Mattarella bis.

Ore 11.05 – Fratelli d’Italia torna su ipotesi Carlo Nordio

In risposta “all’indecorosa immagine che il Parlamento sta dando, Fratelli d’Italia voterà Carlo Nordio”. Così in una nota il partito di Giorgia Meloni, che pur non avendo i numeri necessari per far valere le sue posizioni, ha le idee chiare: “Vogliamo arrivare a una soluzione nel minor tempo possibile e ci batteremo con ancora maggiore forza per far scegliere la prossima volta direttamente agli italiani il Capo dello Stato”. 

Ore 11 – Riunione in corso Conte-Letta-Speranza e Renzi-Toti-Lupi-Rixi

Dalle 10 è in corso una riunione alla Camera tra Giuseppe Conte, Enrico Letta e Roberto Speranza. Un altro incontro, informale, si è tenuto tra il leader di Italia Viva Matteo Renzi, Giovanni Toti di Boraggio Italia, Maurizio Lupi di Noi con l’Italia ed Edoardi Rixi, parlamentare della Lega. I quattro si sono incontrati per caso nei corridoi della Camera ed hanno parlato per alcuni minuti. Poi, per stare più riservati, sono entrati in una stanza e ci sono rimasti per circa un quarto d’ora.

Ore 10.55 – Pd e M5S partecipano alla seconda chiama

Dopo l’astensione nella prima, i grandi elettori Pd e Movimento 5 Stelle, parteciperanno alla seconda chiama: “Ci aspettiamo un boom per Mattarella”, si dice in Transatlantico tra i parlamentati di centrosinistra. C’è chi scommette che potrebbe anche arrivare a quota 400: “Si può chiudere su Mattarella già stasera”, dice qualcuno e aggiunge che ci sarebbe stato un tentativo di sondare la Lega sull’ipotesi Casini, non andata a buon fine.

Ore 10.55 – Lunga telefonata Salvini-Draghi.

Per me Draghi è meglio che resti a Palazzo Chigi, perché tutto il resto sarebbe rischioso. Ma ho capito che gli altri fanno politica solo bruciando le proposte che arrivano, mentre io non ho mai messo veti nei confronti di nessuno. Però ho capito che prima di dire un eventuale sì a un nome che arriva da sinistra io sto zitto per non finire dentro le loro guerre interne”. Così ai giornalisti il leader della Lega Matteo Salvini. E su Casini: “Non abbiamo messo veti nei confronti di nessuno”, afferma, dopo una lunga telefonata con Draghi: “La squadra resta così, con premier Draghi e Mattarella bis”. 

Ore 10.50 – FdI: “No” a Matterella bis. Riunione tra i centristi

Fratelli d’Italia ribadisce il suo no a Mattarella bis: “Sbagliato mettere in mezzo Mattarella”, afferma sui social di deputato e responsabile nazionale organizzazione di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli: “Ha detto che non è disponibile, non è mica un quaquaraquà”. 

Intanto tra i centristi c’è una riunione in corso alla Camera per l’operazione Casini, scattare ieri sera dopo un incontro tra Forza Italia, Tajani, Lupi, Cesa e Toti. Al momento i centristi si stanno astenendo, e valutano se puntare su di lui nel pomeriggio.

Ore 10.35 – Salvini su Mattarella: “Non può essere una scelta di ripiego”

Mattarella bis, secondo Salvini, “non può essere una scelta di ripiego”, dice ai cronisti. “Basta andare aventi con i veti della sinistra. Piuttosto che andare avanti altri cinque giorni con veti, meglio andare su Mattarella, ma bisogna farlo con convinzione”. 

Ore 10.30 – Casini su Instagram: Prima di noi viene l’Italia

Prima di noi viene l’Italia”, ha scritto Pier Ferdinando Casini su Instagram, a corredo di una foto del tricolore. L’ex presidente della Camera è uno dei papabili candidati al Quirinale.

Ore 10.28 – Carfagna: “Speriamo in una soluzione nel pomeriggio”

Forza Italia spera di “arrivare nel pomeriggio a una posizione condivisa”, come afferma al termine di una riunione di partito di Forza Italia la ministra per il Sud Mara Carfagna.

Ore 10.25 – Lega: “I no di Letta sono un problema per l’Italia”. Europa Verde e Sinistra Italiana scelgono ancora Manconi

Letta è arrivato in una settimana a bocciare almeno dieci personalità di altissimo livello, mettendo in discussione perfino un profilo da lui proposto come quello da tutti stimato della direttrice del Dis”. Questa è una delle considerazioni emerse tra i dirigenti della Lega: “Le incertezze, le fughe e i no di Letta sono un problema per l’Italia”. 

Intanto “anche alla settima votazione i parlamentari e le parlamentari di Europa Verde e Sinistra italiana voteranno Luigi Manconi”. Lo hanno dichiarato i co-portavoce di Europa Verde Eleonora Evi e Angelo Bonelli, insieme al segretario nazionale di Sinistra italiana Nicola Frantoianni.

Ore 10.20 – Lupi: “Tajani proporrà Casini”

Spero si riesca ad invididuare un candidato comune e noi ci siamo trovati con Forza Italia e altri centristi. Abbiamo dato mandato ad Antonio Tajani di portare al tavolo con la maggioranza il nome di Casini, che è autorevole come quello del premier Draghi”, ha affermato il presidente di Noi con l’Italia Maurizio Lupi.

Ore 10.15 – Trattative ancora in corso, ma iniziano i preparativi per cerimonia di insediamento

Alle 7.30 di questa mattina la Lancia Flaminia presidenziale era già in Piazza Venezia per le prove della cerimonia per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica. Questo accade mentre le trattative sono ancora in corso.

Ore 9.50 – I gruppi votano in ordine sparso

Comincia la prima chiama dei senatori per la settima votazione. Le coalizioni stanno votando in ordine sparso in attesa del vertice. I senatori di Lega, FdI e Coraggio Italia non stanno rispondendo alla prima chiama, mentre i senatori di Italia Viva rispondono ma l’orientamento è votare scheda bianca. Non stanno rispondendo nemmeno i senatori di LeU, che voteranno scheda bianca alla seconda chiama. Lo stesso vale per il M5S. Forza Italia si sta astenendo su indicazione di Silvio Berlusconi, come scrive Tajani su Twitter. I senatori del Pd voteranno scheda bianca.

Ore 9.45 – Anna Maria Bernini (FI): “Votiamo dal secondo scrutinio”

Non possiamo parlare più di tanto ora, perché c’è una trattativa in corso. In questo momento c’è uno step intermedio. Anche nella riunione dei nostri omologhi abbiamo chiesto di fare un attimo di stop, lasciare che la trattativa della maggioranza di governo vada avanti e poi dalla votazione di oggi pomeriggio cercare di trovare la quadra definitiva”. Parole di Anna Maria Bernini, capogruppo al Senato di FI, durante l’assemblea dei grandi elettori del partito.

Ore 9.44 – Matteo Renzi: “Conte non si è presentato, vertice aggiornato”

Avevamo appuntamento alle 8.30. C’eravamo tutti: io, Letta, Speranza, Salvini, Tajani, ma Conte non si è presentato”, ha spiegato Matteo Renzi ai giornalisti. Non si è deciso “niente, non c’era Conte e quindi ci siamo aggiornati a più tardi”. 

Ore 9.30 – Comincia la settima votazione

Richiesta la maggioranza assoluta di 505 voti per il settimo scrutinio. Al via la chiama dei senatori dell’Aula di Montecitorio.

Ore 9.25 – Casini: “Presentare il mio nome solo se unisce”

Il mio nome può essere sul tavolo solo se rappresenta un momento di unità e convergenza. L’Italia viene prima delle nostre ambizioni personali”. Così all’Ansa Pier Ferdinando Casini. “Non possiamo continuare in eterno”, aggiunge.