Canone Rai, splendida notizia per gli italiani: come chiedere il rimborso

Spunta una clamorosa notizia per tutti gli italiani riguardanti il Canone Rai. Infatti adesso sarà possibile chiedere il rimborso: come fare.

Clamorosa notizia per tutti gli italiani che pagano il Canone Rai, che a breve potranno chiedere il rimborso sull’importo pagato. Andiamo a vedere tutti i dettagli e come sarà possibile avviare la pratica.

Canone Rai
Come ottenere il rimborso sulla tassa (Via Screenshot)

Ad oggi ci sono diversi italiani che potranno richiedere il rimborso sul pagamento del Canone Rai. Infatti la misura messa in pratica riguarderà solamente le strutture ricettive, di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico, comprese le attività similari svolte da enti del Terzo settore. Inoltre questo rimborso è compreso nel decreto legge Sostegni, dove a queste attività viene riconosciuto un reddito d’imposta pari al 100%.

Per questo motivo l’Agenzia dell’Entrate ha anche rilasciato il codice tributo dedicato. La motivazione dietro a questo provvedimento è che queste attività, nel corso dell’ultimo anno non hanno potuto lavorare a pieno regime a causa delle restrizioni imposte per via della pandemia di Covid. Quindi l’Agenzia ha deciso di istituire il codice tributo “6958“, con la risoluzione numero 6 del 25 gennaio 2022. Questo codice servirà per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta in compensazione con modello F24. Andiamo quindi a vedere tutti i dettagli del provvedimento.

Canone Rai, alcune attività avranno diritto al rimborso: i dettagli

Canone Rai
Chi e come potrà cheidere il rimborso sulla tassa (via Screenshot)

Come abbiamo anticipato, il rimborso è rivolto a tutte le “strutture ricettive, di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico. Tra queste attività sono presenti anche quelle attività similari svolte da enti del Terzo settore, esonerate dal versamento del canone tv per l’anno 2021. Inoltre per coloro che hanno già pagato l’imposta sarà possibile richiedere la somma in compensazione, seguendo le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

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Inoltre come specifica la risoluzione, il codice tributo va inserito nella sezione “Erario” il tutto in corrispondenza delle somme indicate nella sezione ‘importi a credito compensati‘. Nel caso in cui l’utente dovrà per forza procedere al riversamento dell’agevolazione dovrà inserire il codice indicato nella colonna ‘importi a debito versati‘. Mentre invece come anno di riferimento dovrà essere inserito 2021. Infine tutti i beneficiari potranno visualizzare il credito di imposta fruibile tramite il proprio cassetto fiscale. La presentazione del Modello F24 avvenire attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.