Pillola anti-Covid: Ema dà il via libera. Commissione Ue: “Efficace contro Omicron”

Paxlovid può prevenire l’aggravamento dei sintomi e il ricovero nel 90% dei casi. L’Italia ne ha acquistati 40mila cicli che sono attesi nei prossimi giorni. 

(Pixabay)

L’Ema ha autorizzato l’uso della pillola antivirale di Pfizer contro il Covid. Si chiama Paxlovid e deve essere usata il prima possibile dopo il contagio, al massimo entro 5 giorni dal tampone positivo. 

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La compressa frena la replicazione del Sars-CoV-2 nell’organismo. Nella fase di sperimentazione è stato dimostrato che Paxlovid può prevenire l’aggravamento dei sintomi e il ricovero nel 90% dei casi. L’Italia ne ha acquistati 40mila cicli che sono attesi nei prossimi giorni. 

La pillola antivirale è efficace anche contro Omicron, oltre che contro le altre varianti del virus. Si tratta di una notizia importante perché anche se la pillola di Merck, molnupiravir è usata, ha un’efficacia ridotta al 30%. 

“Altri medicinali attesi nelle prossime settimane”

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Paxlovid “ha il potenziale per fare davvero la differenza per le persone ad alto rischio di progressione verso il Covid grave”, ha affermato la commissaria Ue alla Salute Stella Kyriakides dopo il via libera dell’Agenzia Europea per i Medicinali. “Con l’autorizzazione di Paxlovid questa settimana sono sei i farmaci contro il Covid-19 autorizzati nell’ambito della strategia terapeutica Ue e altri arriveranno nelle prossime settimane”, ha aggiunto. La pillola Pfizer “è il primo antivirale orale per uso domestico nel nostro portafoglio e abbiamo visto prove promettenti della sua efficacia contro Omicron e altre varianti”. 

A differenza dei vaccini, acquistati dall’Ue, nel caso dei medicinali ogni singolo Paese si occuperà dell’approvvigionamento. Oltre all’Italia, hanno acquistato Paxlovid Gran Bretagna e Usa. Pfizer e Merck, diversamente dai vaccini, hanno autorizzato 105 Paesi a basso reddito a produrre i medicinali in versione generica.