Elezioni Quirinale, fumata nera anche alla terza giornata di voto: testa a testa tra Mattarella e Crosetto

Oggi, mercoledì 26 gennaio, si apre la terza giornata di voto per eleggere il presidente della Repubblica. La diretta.

Quirinale (archivio) - Foto di Ansa Foto
Quirinale (archivio) – Foto di Ansa Foto

Oggi, mercoledì 26 gennaio, si apre la terza giornata di voto per eleggere il presidente della Repubblica. Dopo le prime due che si sono chiuse con un nulla di fatto, si prospetta che neppure questa sarà quella decisiva della scelta. Ieri il centrodestra ha reso pubblici i nomi dei suoi tre candidati, Letizia Moratti, Carlo Nordio e Marcello Pera. Dopo averli considerati autorevoli, il centrosinistra in riunione ha deciso di bocciarli e di non presentare una controlista, con l’intento di tenere aperto un dialogo tra le parti. Ieri hanno votato 976 su 1009 grandi elettori con un risultato ancora lontanissimo: 39 voti per Mattarella e Paolo Maddalena, 8 sono andati a Tondo. 527 le schede bianche.

LEGGI ANCHE: Quirinale, Giarrusso (Gruppo Misto) a iNews24: “Il Governo mi ha precluso la possibilità di votare senza il Green pass”

Ore 18.15 – Voti a Mattarella arrivati dai 5S?

Come affermato anche in un’intervista a iNews24 a Elena Fedeli (ex 5 Stelle) in molti sono convinti che i voti all’attuale presidente della Repubblica Sergio Mattarella siano arrivati proprio dai grillini, che si stanno allontanando dal loro leader.

Ore 18 – Tensioni nel centrodestra

La giornata di oggi è cominciata male all’interno del centrodestra. Questa mattina Giorgia Meloni ha indicato al suo partito di votare Crosetto e così è stato. Per la leader di Fdi è “imprescindibile una votazione compatta del centrodestra su un candidato della coalizione”. 

Ore 17.40 – Di Maio avverte: “Un muro contro muro rischia di spaccare la maggioranza”

Il ministro degli Esteri pentastellato Luigi Di Maio insiste sull’urgenza di trovare un nome condiviso: “Se domani si va al muro contro muro tra centrodestra e centrosinistra, si rischia di spaccare seriamente la maggioranza”. 

Ore 17.20 – Beppe Grillo a La7: “Draghi resti a Palazzo Chigi”

In una telefonata a Enrico Mentana in diretta su La7, Beppe Grillo, garante del M5S ha smentito di aver parlato con Draghi di Conte al Colle e fa un appello al premier: restare a Palazzo Chigi.

Ore 17 – Mattarella fa visita al suo nuovo appartamento a Roma

Sergio Mattarella, nonostante le preferenze ricevute oggi, continua a preparare le valigie per lasciare il Quirinale. In mattinata ha fatto visita al suo nuovo appartamento a Roma.

Ore 16.44 – “La soluzione può essere vicina”

Continuano le trattative tra i partiti in vista delle votazioni di domani, giovedì 27 gennaio, quarta giornata di voto. Sarà la prima giornata in cui il quorum si abbassa e per essere eletti basterà il 50% più uno delle preferenze. Salvini ha convocato una riunione con i governatori della Lega per le 17.30 e con i vertici del suo partito alle 18. Dopodiché vedrà i gruppi parlamentari: “Lavoro con fiducia, serietà e ottimismo. La soluzione può essere vicina”, ha affermato.

Ore 15.35 – Risultato ufficiale

Schede bianche: 412; Mattarella: 125 voti; Crosetto: 114; Paolo Maddalena: 61; Pierferdinando Casini: 52.

Ore 15.25 – Votazione conclusa

Altra fumata nera. Così si conclude il terzo giorno delle elezioni del Quirinale 2022. A breve Roberto Fico proclamerà i risultati. Nessun nome ha raggiunto la maggioranza dei due terzi fissata a 673. Dal prossimo voto basterà il 50% più uno delle preferenze. Secondo la conta provvisoria, Mattarella ha ottenuto 125 voti, Crosetto 115.

Ore 15.15 – Fumata nera anche alla terza votazione. Testa a testa tra Mattarella e Crosetto

Il numero delle schede bianche ha reso nullo il voto anche oggi, la terza giornata delle votazioni per eleggere il presidente della Repubblica. Tuttavia durante lo spoglio è emerso un testa a testa tra l’attuale Capo dello Stato Sergio Mattarella e Guido Crosetto.

Ore 15 – Crosetto votato non solo da Fratelli d’Italia

A questo punto dello spoglio è certo che Guido Crosetto è il candidato condiviso non solo dai grandi elettori di FdI. Il partito di Meloni infatti, conta 63 elettori, ma il suo nome ha superato gli 80 voti.

Ore 14.55 – Bersani: “Voti a Mattarella sono un attestato di stima”

I voti per l’attuale Capo dello Stato Sergio Mattarella, secondo Pierluigi Bersani sono “un attestato di stima e un buon segnale”. Ed ha aggiunto che con il segretario Letta c’è un confronto continuo.

Ore 14.50 – Incontro Letta – Renzi

Un lungo incontro alla Camera si è tenuto tra il segretario del Pd Enrico Letta e il leader di Italia Viva nonché senatore Matteo Renzi. Il primo ha sottolineato di non volere una candidatura che spacchi la maggioranza.

Ore 14.45 – Oltre 60 voti per Mattarella

Mattarella ha superato i 60 voti, mentre Crosetto è oltre i 50. Votato anche Mario Girotti, il noto Terence Hill.

Ore 14.36 – Tra i nomi, Emma Bonino, Casini, Bossi e Sala

Tra le preferenze emerse stanno emergendo anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala, Umberto Bossi, Pier Ferdinando Casini, Clemente Mastella, Giancarlo Giorgetti e Pierluigi Castagnetti. Ma anche per Bruno Vespa, l’alpino Enzo Chiapponi, Maurizio Bartoletti, Roberto Castelli, l’ex generale Pappalardo e Giulio Tremonti. Votati anche Mario Draghi, Emma Bonino e Giorgio Almirante.

Ore 14.24 – Conte su Casellati: “Sarebbe un errore del centrodestra”

Casellati non è un candidato qualsiasi, è una carica istituzionale e mettere in gioco una carica istituzionale per una contrapposizione senza una soluzione condivisa sarebbe un grande errore del centrodestra e un grande sgarbo per la carica della presidenza del Senato. Invitiamo il centrodestra a trovare un metodo e lavorare in modo condiviso senza un’iniziativa che metta in gioco le istituzioni”. Parole di Giuseppe Conte arrivando a Montecitorio.

Ore 14.13 – Inizia lo spoglio, Casellati assente

Bianca, Mattarella e Maddalena si confermano. Come anticipato da FdI, spunta il nome di Crosetto. La presidente del Senato Elisabetta Casellati, che in queste ore è stata nominata come eventuale Capo dello Stato, non sta partecipando alla prima fase dello spoglio.

Ore 13.45 – Meloni su Twitter: “Votiamo Crosetto per smuovere le acque”. Incontro Di Maio – Zaia

La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, con un tweet spiega il motivo del voto a Crosetto: “Il presidente della Repubblica dovrebbe essere eletto direttamente dal popolo. Lo stallo di questi giorni è un insulto agli italiani. Oggi FDI in Parlamento vota Crosetto, per smuovere le acque di questo stallo politico. Persona capace, onesta e gradita a molti italiani per bene”. 

Intanto nel cortile di Montecitorio, c’è stato un lungo colloquio tra il ministro degli Esteri Luigi di Maio e il presidente della Regione Veneto Luca Zaia.

Ore 13.32 – Boccia (Pd): “Credo che nemmeno Casellati voglia farsi usare come candidata di parte”

Boccia è convinto che “nemmeno la presidente del Senato voglia farsi utilizzare come candidata di parte”. Intanto sul nome di Elisabetta Casellati è in corso un confronto tra i partiti. “Se si spacca la maggioranza – continua Boccia – un minuto dopo si va al voto”. 

Ore 13.25 – Incontro a Montecitorio tra Boschi e Giorgetti

Nell’aula di Montecitorio c’è un colloquio in corso tra Maria Elena Boschi (Italia Viva) e Giancarlo Giorgetti (Lega).

Ore 12.55 – Fratelli d’Italia non parteciperà ad alcun conclave

Dopo la decisione di votare Crosetto, il partito di Giorgia Meloni fa sapere che non parteciperà ad alcun tavolo per scegliere un candidato condiviso.

Ore 12.45 – “Pronta ipotesi Casini”

Il dibattito su Casellati non è l’unico sul tavolo. In queste ore sta tornando in auge l’ipotesi Casini. Sia nel centrosinistra che nel centrodestra sarebbe uno dei nomi indicati alla terza votazione per sondare il terreno.

Ore 12.10 – Movimento 5 Stelle su Casellati: “Salvini fa solo finta di trattare”

Ai pentastellati non va giù l’ipotesi di Elisabetta Casellati come presidente della Repubblica e su Salvini affermano: “Mente. Fa solo finta di trattare con il Pd e il Movimento”. 

Ore 11.52 – Convocati i grandi elettori di Pd e M5S

Questa sera i grandi elettori del Pd e dei 5 Stelle si riuniranno nuovamente. È ormai chiaro che, Fratelli d’Italia a parte, la maggior parte dei partiti voteranno scheda bianca anche oggi.

Ore 11.50 – Fratelli d’Italia oggi voterà Guido Crosetto

Dopo un faccia a faccia tra Salvini e Meloni si apprende che oggi Fratelli d’Italia voterà Crosetto: “Fermo restando l’assoluta compattezza del centrodestra, l’immagine che il Parlamento sta dando agli italiani è incomprensibile, dobbiamo dare all’assemblea un segnale: non si può continuare a rimanere per giorni in una situazione di stallo”. 

Ore 11.40 – Matteo Renzi su Casellati: “Nel pomeriggio dichiarazione ufficiale”

Italia Viva sta valutando l’ipotesi di votare Maria Elisabetta Casellati. Ad affermarlo è il leader Matteo Renzi: “Nel pomeriggio faremo una dichiarazione ufficiale, vediamo che succede stamattina”.

Ore 11.30 – Continua una votazione al giorno

Il questore della Camera Gregorio Fontana ha annunciato che il Parlamento e i delegati regionali continueranno a votare una sola volta al giorno.

Ore 11.20: Giuseppe Conte al telefono con Beppe Grillo

Insieme al voto riprendono le trattative. Il presidente dei 5 Stelle e il garante, durante una lunga telefonata avvenuta questa mattina, hanno concordato che c’è necessità di garantire stabilità al Governo attuale per “continuare a rispondere alle urgenze del Paese” e trovare allo stesso tempo un candidato super partes.

Ore 11 – Comincia il voto

Nell’aula di Montecitorio è cominciata la terza votazione per eleggere il Capo dello Stato. Alcuni senatori di Fratelli d’Italia (Ciriani, Balboni, Barbaro e Calandrini) non hanno risposto alla chiama. Il partito di Giorgia Meloni potrebbe aver deciso di non accogliere l’indicazione del centrodestra di votare scheda bianca.

Non importa se alla presidenza del Consiglio o al Quirinale: secondo il governatore del Veneto Luca Zaia, Mario Draghi deve restare nelle istituzioni: “Sta guidando il Paese con grande responsabilità”.

Ore 10.50 – Tajani: “Ci sono anche nomi istituzionali come Casellati o il sottoscritto”

Silvio Berlusconi sta insistendo per un “centrodestra unito” per vincere la partita al Colle. A chiarirlo è il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani che aggiunge che oltre ai nomi espressi ieri dal centrodestra (Moratti, Nordio e Pera) ci sono anche altre figure istituzionali come la presidente del Senato “o il sottoscritto”. 

Ore 10.30 – Anche il centrodestra vota scheda bianca

Come Pd, LeU e M5S, anche il centrodestra voterà scheda bianca. È questa l’indicazione al termine di una riunione tra i leader Salvini, Meloni e Tajani.

Ore 10.20 – Matteo Salvini: “Sull’elezione del presidente siamo responsabili, ma non possiamo dimenticare le altre emergenze”

Sull’elezione del presidente della Repubblica, la Lega si conferma forza responsabile e dialogante. Ma non possiamo dimenticare le emergenze di famiglie, artigiani, imprese. Siamo sicuri che il Governo saprà intervenire ancora. Servono almeno 30 miliardi”, ha affermato Matteo Salvini.

Ore 9.40 – Berlusconi ancora ricoverato al San Raffaele

Da quel poco che trapela, Silvio Berlusconi è ancora ricoverato al San Raffaele e non si sa ancora per quanti giorni dovrà restare in ospedale. Il leader di Forza Italia soffrirebbe anche di un’infezione alle vie urinarie. Tuttavia le sua condizioni di salute non sarebbero considerate gravi.

Ore 9.35 – Pd, Leu e M5S: schede bianche anche oggi

L’indicazione di voto dei partiti di centrosinistra ai grandi elettori è votare scheda bianca anche oggi, in occasione della terza giornata delle elezioni al Quirinale.

Ore 9.30 – Matteo Renzi: “Draghi può salire al Colle”

Il leader di Italia Viva Matteo Renzi, a differenza del Movimento Cinque Stelle e della Lega, crede che Mario Draghi possa andare al Colle: “Assolutamente sì”, ha precisato.

Ore 8.30 – Matteo Salvini: “No a Draghi, ma Casellati è a disposizione”

Arrivando nell’aula della Camera, Matteo Salvini si è fermato a parlare con i giornalisti delle trattative in corso, ed ha confermato il veto posto su Mario Draghi: “Qualora Draghi lasciasse il governo avremmo settimane di confusione, sarebbe un problema per l’Italia con la crisi economica e sanitaria”. Quando a Elisabetta Casellati, ha affermato che “se chiamata, penso sia a disposizione”.