Scalo all’estero e voli low cost: i no-Vax raggiungono le città italiane in aereo

Molti no-Vax, senza avere il Super Green pass, ogni giorno volano da una città all’altra dell’Italia. A dare la notizia è il Corriere della Sera.

Aeroporto
Aeroporto (photo Pixabay)

Molti no-Vax, senza avere il Super Green pass, ogni giorno volano da una città all’altra dell’Italia. A dare la notizia è il Corriere della Sera, che spiega come, attraverso viaggi tecnicamente legali, grazie a un cavillo normativo dell’ultima ordinanza che consente gli spostamenti aerei internazionali senza il super certificato, molti riescano comunque a viaggiare senza problemi.

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Le tratte ovviamente sono più tortuose, ma costano poche decine di euro. Per questo tipo di viaggi è sufficiente avere un tampone rapido o molecolare con esito negativo. Così i no-Vax farebbero scalo in un Paese europeo prima di raggiungere la città italiana dove sono diretti. Il Corriere cita diverse fonti aeroportuali e personale delle compagne aeree che hanno segnalato un aumento negli ultimi giorni. 

La regola in vigore dal 10 gennaio prevede che per prendere l’aereo sia obbligatorio il Super Green pass per le rotte nazionali. Per quelle internazionali invece è sufficiente il tampone negativo. Il no-Vax che arriva in Italia, come previsto, deve sottoporsi all’isolamento fiduciario di cinque giorni, al termine del quale dovrà effettuare un altro tampone. Ma a causa dei mancati controlli in molti non farebbero né la quarantena né il test. 

Come spiega il Corriere, le rotte preferite sono la Milano-Barcellona-Cagliari e quella che che dalla Lombardia porta alla Sicilia passando per la Francia.