Quirinale, Giarrusso (Gruppo Misto) a iNews24: “Il Governo mi ha precluso la possibilità di votare senza il Green pass”

Quelli del centrodestra, "nomi irricevibili. Non sono adatti perché non hanno dato buone prove in passato e non sarebbero i presidenti di cui il Paese ha bisogno in questo momento".

Mario Michele Giarrusso - Foto di Ansa Foto
Mario Michele Giarrusso – Foto di Ansa Foto

Non posso votare perché non posso viaggiare. Il Governo mi ha precluso la possibilità perché non ho il Green pass e non posso prendere i mezzi pubblici. Sono a casa a Catania”. Ai microfoni di iNews24, il senatore ex 5 Stelle Mario Michele Giarrusso, ora nel Gruppo Misto (Italexit per l’Italia – Partito Valore Umano), denuncia: “È una cosa folle che chi è sano non possa votare mentre i contagiati sì (attraverso il voto drive-in ndr.). Il mio collega Gianluigi Paragone, che è guarito, ha ritenuto ugualmente di non votare per questo motivo”.

LEGGI ANCHE: Elezione Quirinale, prima fumata nera: le trattative non portano a un accordo

Il centrodestra ha reso pubblici i tre nomi dei candidati della coalizione: Letizia Moratti, Carlo Nordio e Marcello Pera. Li approva?
Sono nomi irricevibili. Non sono adatti perché non hanno dato buone prove in passato e non sarebbero i presidenti di cui il Paese ha bisogno in questo momento. La Moratti la ricordiamo ancora come ministro e come sindaco di Milano. Nordio non l’ho mai apprezzato in nessuna delle sue uscite, lo conoscevo da magistrato. Infine Pera rappresenta la stagione berlusconiana nel suo folgore. Sono tutti personaggi schierati che non rappresentano l’unità del Paese”;

Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha posto un “veto” su Mario Draghi presidente della Repubblica, perché ritiene che serva continuità al Governo. Nelle ultime ore anche Matteo Salvini ha allontanato l’ipotesi. È d’accordo?
Non sono d’accordo su nulla con Conte, men che mai sul fatto che Draghi debba restare presidente del Consiglio. Prima mollerà le leve del potere, prima il Paese potrà ripartire. Draghi ha fallito nel suo anno di Governo: non ha fermato la pandemia, ha danneggiato l’economia, ha ristretto gli ambiti democratici togliendo la libertà ai cittadini e li ha addirittura accusati di essere la causa della pandemia”;

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Migranti, sette persone morte su imbarcazione diretta a Lampedusa: aperta un’inchiesta

Insieme al suo gruppo, chi sosterrà alle votazioni?
Ci stiamo ragionando con gli iscritti al partito. Il nostro voto non è determinante, ma eserciteremo le valutazioni sui nomi che verranno fatti e ci regoleremo di conseguenza. Io non posso votare”;

In che senso?
Non posso votare perché non posso viaggiare. Il Governo mi ha precluso la possibilità perché non ho il Green pass e non posso prendere i mezzi pubblici. Sono a casa a Catania. È una cosa folle che chi è sano non possa votare mentre i contagiati sì (attraverso il voto drive-in ndr.). Il mio collega Gianluigi Paragone, che è guarito, ha ritenuto ugualmente di non votare per lo stesso motivo”;

LEGGI ANCHE: Continuano le indagini sulle violenze di Capodanno: altre perquisizioni a Torino

Qual è la sua analisi di questi giorni di corsa alle candidature?
Una sola parola: disastro. Lo dicono i dati. L’economia è al tracollo, le famiglie e le piccole imprese sono gravemente colpite dagli aumenti spropositati delle bollette, mentre le grandi compagnie energetiche si stanno arricchendo al punto che lo stesso Draghi ha affermato che una parte dei loro guadagni dovrà essere restituita ai cittadini. Le imprese, che già erano in difficoltà a causa delle decisioni del Governo, adesso sono affossate”;

Cambierà, secondo lei, l’equilibrio del Governo dopo l’elezione del presidente della Repubblica?
Lo scenario nel breve periodo è che chi governa il Paese in modo scellerato sarà chiamato a rispondere davanti ai cittadini. Questi ultimi, messi con le spalle al muro, prima o poi si ribelleranno”;

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Violenze di Capodanno a Milano: il video delle perquisizioni a Torino

Chi è il presidente della Repubblica ideale?
Un garante e difensore della Costituzione, visto che ne abbiamo tanto bisogno. Era stata pensata dai padri costituenti proprio per evitare che i cittadini venissero privati dei propri diritti come invece sta succedendo in questo periodo. La Costituzione è stata calpestata e violata”;

Come avrebbe gestito lei la pandemia?
Basterebbe guardare gli altri Paesi europei. La Spagna non ha istituito il Green pass e altri non vivono la pandemia con tutto questo allarmismo. Siamo gli unici con al potere un’accozzaglia con la scusa dell’emergenza. Questo non esiste: in democrazia i ruoli devono essere ben definiti. C’è qualcosa che non va e non è il Covid, ma la corruzione e il malaffare”;

GUARDA ANCHE: Quirinale, Salvini: “Spero chiudere in settimana, poi Governo corre”

Tra le tante ipotesi di queste ore, c’è quella di Draghi alla Presidenza della Repubblica. Se questo scenario dovesse avverarsi, chi sarebbe, secondo lei, il premier?
Il premier ideale è uno che fa gli interessi dei cittadini. Il nome importa poco, importa che abbia principi ben saldi”.