Domenica In, terribile lutto a causa del Covid: tutti sconvolti

Terribile lutto per il cast della trasmissione Domenica In. Infatti uno dei personaggi più amati si è spento a causa del Covid-19. 

Il Covid, purtroppo, continua a mietere vittime. Infatti nella giornata di ieri si è spento Paolo Taggi, autore di programmi come ‘Domenica In’ ed il reality ‘La Talpa’: aveva solamente 65 anni.

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Grave lutto per la trasmissione di Rai 1 (Via Screenshot)

Dopo una vita dietro le quinte si è spento Paolo Taggi, storico autore di programmi televisivi come ‘Domenica In‘, ‘Per un pugno di Libri‘ ed il reality ‘La Talpa‘. L’autore si è spento nella giornata di domenica 23 gennaio. al Policlinico Gemelli di Roma, dopo essersi ammalato di Covid. A dare l’annuncio della sua scomparsa ci ha pensato la casa editrice Interlinea di Novara, città piemontese dov’era nato il 28 maggio 1956.

La sua carriera televisiva è iniziata molto presto proprio nella città novarese. Qui si era avvicinato alle prime emittenti locali. Infatti il suo primo lavoro l’ha svolto per l’emittente Telebassonovarese, primo canale di tutta la provincia di Novara. Da qui poi è partita l’ascesa che l’ha portato a lavorare anche per le reti Mediaset e Rai.

Domenica In, addio all’autore Paolo Taggi: aveva 65 anni

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L’autore televisivo scomparso a causa del Covid (via Screenshot)

Dopo l’ascesa nelle emittenti locali, Paolo Taggi ha avuto modo di collaborare anche con programmi televisivi della Rai. Infatti alcuni dei suoi format hanno fatto la storia del piccolo schermo come «Io confesso», «Per un pugno di libri», «Turisti per caso», «La Talpa», ma soprattutto diverse stagione di Domenica In. Mentre per le emittenti Mediaset, Taggi è arrivato a scrivere programmi rimasti nella memoria collettiva come “Stranamore” e “Buona Domenica“. L’autore ha anche collaborato con Mtv per il format “Black Box”.

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Nel 2016 ha esordito anche nel mondo del cinema con il suo film “Storia probabile di un angelo. Fernando Birri” realizzato con Domenico Lucchini, che è stato presentato a molti festival internazionali nella stagione 2016-2017. Nel corso della sua carriera è riuscito anche a diventare il direttore della scuola autori Rai. Mentre nel mondo del giornalismo ha collaborato con testate come ‘Avvenire‘ e ‘La Stampa’ come critico cinematografico. Nello stesso ruolo ha collaborato anche con diverse università come l’Università Cattolica di Milano. Ci ha lasciato, insomma, un famosissimo volto della televisione italiana.