Elezioni Quirinale, Berlusconi valuta il ritiro. Atteso oggi il summit dei leader di centrodestra

Lo scopo è arrivare alle elezioni con una posizione condivisa e univoca. Non si sa ancora se la riunione si terrà da remoto o dal vivo e dipenderà da Silvio Berlusconi. 

Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini - Foto di Ansa Foto
Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini – Foto di Ansa Foto

In queste concitate per scegliere i candidati al Quirinale, il centrodestra dipende dalla decisione di Silvio Berlusconi, che entro oggi, sabato 22 gennaio, potrebbe sciogliere la riserva e decidere se fare o meno un passo indietro, indicando alla coalizione un altro nome da presentare come possibile presidente della Repubblica.

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Alcuni alleati del centrodestra indispettiti, Berlusconi: “Devo pensare”

Il continuo rimandare la scelta di questi giorni, secondo Il Messaggero, avrebbe fatto indispettire alcuni alleati: “Berlusconi ha accettato di fare il summit di centrodestra e deve aver capito anche lui che non se ne può più di questa perdita, ma ancora fa la sfinge: sono  in campo, non sono in campo. Deve decidere, non è possibile continuare così”. Sulla riserva, chi ha parlato con Berlusconi pensa che non si possa ancora dare per scontata la sua scelta: “Mi prendo altre ore per pensare. Da solo, in pace”. 

Summit del centrodestra per arrivare alle elezioni con una posizione condivisa

Intanto per questa mattina è atteso un summit del centrodestra al quale parteciperanno i tre leader, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Lo scopo è arrivare alle elezioni con una posizione condivisa e univoca. Non si sa ancora se la riunione si terrà da remoto o dal vivo e dipenderà da Silvio Berlusconi. 

In una nota la Lega ha sottolineato il “clima sereno e cordiale” di una telefonata tra Salvini e il Cavaliere: “Domani (oggi ndr.) ci sarà il vertice a Roma dove la coalizione si confermerà compatta in vista dell’elezione del presidente della Repubblica”. Sarebbero così smentite le voci che vorrebbero Salvini e Meloni valutare anche “piani b”. Nella tarda serata di ieri Matteo Salvini avrebbe avuto un incontro con Umberto Bossi. 

Centrosinistra, incontro Letta – Renzi: i tempi per un accordo “non sono ancora maturi”

Sul fronte del centrosinistra, il segretario del Pd Enrico Letta ha incontrato il leader di Italia Viva Matteo Renzi. IV starebbe valutando di votare scheda bianca alla prima votazione per il Quirinale. È quanto emerso al termine di una riunione di partito con i grandi elettori di Italia Viva. Renzi si sarebbe detto “soddisfatto” della trattativa in corso: “Sta andando tutto bene”, ha affermato, aggiungendo di essere in contatto con gli altri leader. Tuttavia l’ex premier ritiene che non sia ancora il momento dell’accordo: i tempi sono ancora prematuri. Lunedì mattina è attesa una nuova riunione di Italia Viva (oltre a quella di Forza Italia) alla quale parteciperanno i grandi elettori e e i capigruppo Maria Elena Boschi, Davide Faraone e i coordinatori Teresa Bellanova ed Ettore Rosato. 

Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, ha avuto un colloquio con Gorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia.