“Chiuso per sempre”: colpo di scena Netflix, c’è la scelta definitiva

Chiude per sempre una delle applicazioni che si erano candidate a battere Netflix. Andiamo a vedere cos’è successo nelle ultime ore. 

Voleva battere Netflix, ma alla fine ha dovuto cedere con i colosso che non punterà più sul servizio. Andiamo quindi a vedere qual è il servizio che dice addio alla competizione con la piattaforma di streaming video più famosa al mondo.

Netflix
Nuova concorrente abbandona la sfida (via Pixabay)

Nel 2016 in Italia arrivò una grande novità come Netflix e nonostante il vantaggio negli Usa, molti colossi erano pronti ad insidiare il mercato. Tra queste spiccava anche Google, con l’azienda di Mountain View che riteneva di poter entrare da protagonista nel mondo dello streaming video con un apposito programma: YouTube Originals. Infatti l’obiettivo del colosso era quello di puntare su dei contenuti originali, di formato più lungo dei tradizionali video.

Come primo step Google ha cercato proprio di riunire tutti i creatori di YouTube per farli entrare nel programma Originals, in modo tale da costruire un ampia vetrina di proposte. Successivamente la piattaforma ha iniziato ad ospitare prodotti di budget maggiore come Cobra Kai, la serie sequel dell’indimenticabile Karate Kid. Nonostante gli sforzi, YouTube Originals non è mai riuscito a decollare ed adesso Google è pronto a dire addio al servizio, chiudendolo per sempre.

Netflix, una concorrente in meno: addio a YouTube Originals

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Addio ai contenuti originali di YouTube (screenshot)

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A lanciare la notizia dell’addio ci ha pensato Robert Kyncl, il Chief Business Officer di YouTube. Infatti proprio Kyncl ci ha tenuto ad elencare i successi raggiunti da YouTube nel sostenere i creatori di contenuti negli ultimi anni, lodando proprio il ruolo di Originals in questo processo. Sempre secondo il Chief Business Officer annuncia anche che Susanne Daniels, attuale direttrice per la produzione di contenuti originale di YouTube, abbandonerà l’azienda il prossimo 1 marzo.

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Inoltre nonostante la chiusura del del programma YouTube Originals, Google non vuole tagliare i finanziamenti alle iniziative come Black Voices e YouTube Kids. Nonostante cià YouTube terrà comunque aperto il programma Premium. Infatti questo è un servizio di streaming disponibile solo in alcuni paesi selezionati, tra cui l’Italia, e prevede una programmazione comparabile a servizi come Netflix e Amazon Prime. Inoltre l’iscrizione a Premium permetterà di vedere film e serie liberamente, ma anche di eliminare le pubblicità. Questo servizio, quindi, a differenza di Originals continuerà a rimanere in vita.