Oggi è una leggenda del cinema internazionale e tra i più apprezzati: lo riconoscete?

Una leggenda internazionale e il più amato da tutti. In pochi riescono a riconoscerlo a una prima occhiata.

Il bambino nella foto nasce a Sainte-Agatha-Berchem il 18 ottobre del 1960.

Jean-Claude Van Damme
Foto Instagram

Da piccolo era di costituzione gracile così il padre, all’età di 10 anni, decide di iscriverlo ad un corso di Karate Shotokan tenuto dal maestro Claude Goetz. Si appassiona così tanto alle arti marziali a tal punto da ottenere la cintura nera di karate.

Su consiglio del maestro, a 16 anni inizia a studiare per 5 anni anche danza classica per perfezionare l’elasticità fisica. Salì per la prima volta sul ring nel 1976, all’età di 16 anni ed ebbe la peggio dopo aver subito un calcio circolare scagliato da Toon Van Oostrum.

Il ragazzo non si è fatto prendere dallo sconforto ed ha continuato ad allenarsi. Nel 1977 al WAKO Open International in Belgio, perse una gara per una decisione a favore del team mate Patrick Teugels. Il suo maestro così decise di intensificare gli allenamenti.

Dopo altri sei mesi di duro lavoro il maestro Goetz lo fa debuttare all’European Full-Contact dove vince il suo primo torneo. Nel 1979, portò il Belgium Team a vincere il titolo di Campioni Europei. La sua fama lo precedeva e, dato che in quegli anni i film di arti marziali erano i più richiesti, iniziò nel 1981 la sua carriera da attore recitando una piccola parte nel film francese Rue Barbare.

Oggi è una leggenda del cinema internazionale: in quanti lo riconoscono?

La prima esperienza nel mondo del cinema lo entusiasma a tal punto da voler fare carriera sul set. Nel 1985 riesce ad ottenere il ruolo dell’antagonista principale nel film Kickboxers – Vendetta personale, dove interpreta uno spietato lottatore russo. Nonostante abbia interpretato un ruolo marginale, il film gli consente di mettersi in mostra tanto da essere chiamato da Arnold Schwarzenegger per partecipare alle riprese del film Predator. Lui però rifiutò di vestire i panni del mostro, ruolo che gli aveva imposto il regista.

Il vero successo arriva con Senza esclusione di colpi. Il film, girato da Newt Arnold, vede la presenza di famosi artisti marziali come Bolo Yeung, di Qissi stesso in un piccolo ruolo. Questo film lo lancerà nel mondo del cinema d’arti marziali hollywoodiano.

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Un altro grande successo arriva con Kickboxer – Il nuovo guerriero, che renderà il nostro protagonista la nuova icona del genere d’arti marziali, dopo Bruce Lee, e lancerà la moda della kickboxing nel cinema.

Nel 1991 esce l’ultimo film di arti marziali allo stato puro: Double Impact – Vendetta finale. Continuerà a girare altre pellicole e verrà ricordato dal pubblico non solo per i calci aerei ma anche per un suo marchio di fabbrica: la spaccata. Come avrete sicuramente capito il bambino nella foto non è altri che Jean-Claude Van Damme.

 

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