Elezioni Quirinale: la mossa di Roberto Fico per eliminare la conta di Silvio Berlusconi

Il presidente della Camera, vuole cambiare le regole dello scrutinio per rendere irriconoscibili i voti.

Roberto Fico
Presidente della Camera Fico (Via Getty)

Dopo la candidatura ufficiale da parte di tutta la coalizione di centrodestra, Silvio Berlusconi è sempre più convinto di poter riuscire a diventare il nuovo presidente della Repubblica, succedendo a Sergio Mattarella.

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Vittorio Sgarbi ha confermato che sta proseguendo l’attività di scouting, nonostante il Partito democratico e il Movimento 5 Stelle stiano continuando a far presente che solo eliminando dal tavolo il nome del leader di Forza Italia, sarà possibile trovare un accordo fra tutte le forze politiche. 

La tattica di Berlusconi

Berlusconi pensa di poter essere eletto alla quarta votazione (sulla carta sono 450 i grandi elettori della coalizione). Nelle prime tre la maggioranza richiesta per essere eletti è pari ai due terzi dei componenti dell’Assemblea, in questo caso 671 voti. Dal quarto scrutinio, il quorum si abbassa e per essere eletti basta la maggioranza assoluta, cioè 504 voti. 

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La mossa di Roberto Fico per eliminare la conta di Berlusconi

Intanto Roberto Fico, presidente della Camera, vuole cambiare le regole dello scrutinio per rendere irriconoscibili i voti. Attualmente durante il voto per eleggere il Capo dello Stato, il conteggio avviene utilizzando il metodo del nome sulla scheda. Confidando cioè, nella regola non scritta che vuole che chi scrutina legga il voto espresso nell’urna interamente.

Ma Fico ha intenzione di valutare di citare solo il nome del candidato. Soprattutto i primi tre, cioè quelli destinati a fallire perché per essere eletti serve un quorum altissimo. La notizia è de La Repubblica che ipotizza che possa trattarsi di una mossa contro Silvio Berlusconi. Il presidente della Camera annuncerà la decisione solo la mattina del 24 gennaio.

Come consuetudine, riunirà l’ufficio di Presidenza per pianificare gli ultimi dettagli e renderà noto come vorrà procedere. Gli uffici di Montecitorio hanno consegnato un dossier che contiene tre possibili modi. Tra questi, la possibilità di leggere solo il cognome del candidato e per Berlusconi potrebbe diventare un problema.