Quirinale, Migliore a iNews24: “Italia Viva non contribuirà ad eleggere un Presidente di destra”

Il deputato di Italia Viva, Gennaro Migliore, definisce le tempistiche che porteranno alla scelta dei candidati per la presidenza della Repubblica: “Siamo ancora ben lontani dall’individuazione dei nomi. Si saprà qualcosa dalla settimana precedente a quella dell’inizio della votazione”. Nessun dubbio invece sulla possibile candidatura di Silvio Berlusconi: "È eccessivamente di parte, non credo abbia possibilità"

Gennaro Migliore
ANSA/LARA GALLINA

Onorevole, mancano meno di venti giorni al primo scrutinio per eleggere il prossimo Presidente della Repubblica, come proseguono le interlocuzioni tra i gruppi parlamentarie e cosa dobbiamo aspettarci nelle prossime settimane?

“Innanzitutto dobbiamo ancora fare le riunioni interne e quindi da questo punto di vista, come abbiamo sempre detto, i giochi inizieranno a delinearsi dalla settimana precedente a quella dell’inizio della votazione. Per ora diciamo che c’è una discussione prettamente giornalistica, ma in realtà siamo ancora ben lontani dall’individuazione dei nomi”

Sembra che, mai questa volta, anche il destino del governo sia strettamente legato alla scelta per il Quirinale.

“Sì, ma le due maggioranze non devono coincidere necessariamente, anzi in generale mi pare proprio che non abbiano avuto questo tipo di coincidenza. Il Presidente della Repubblica è un garante della Costituzione e quindi di tutte le forze politiche, ecco perché credo che l’atteggiamento più sobrio e più saggio in questo momento sia proprio quello di cercare di individuare un profilo che sia di massima garanzia per tutti”

A detta di molti Draghi rientrerebbe in questo profilo, ma senza di lui a Palazzo Chigi sarebbe possibile mantenere  in vita la maggioranza fino al termine della legislatura?

“Draghi è senza alcun dubbio una personalità eccezionale e andrebbe bene per qualsiasi incarico. Detto questo penso che si debba costruire una proposta che sia il più condivisa possibile e che abbia anche in mente la scadenza della legislatura

Quirinale, la possibile candidatura di Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi, foto @Ansa

Questa volta il centrodestra, almeno ai nastri di partenza, ha numeri maggiori rispetto al blocco di centrosinistra per provare ad imporre un nome della propria parte politica e, ad ora, la candidatura più quotata sembra essere quella di Silvio Berlusconi.

“Mi sembra una candidatura eccessivamente di parte e come tale rimarrà”

Non sembra dare molte chance al presidente di Forza Italia.

“Ci vogliono i voti per essere eletto e francamente non vedo la possibilità di un’elezione di Silvio Berlusconi”

Il M5s nei giorni scorsi è tornato a ipotizzare un Bis di Mattarella, le sembra una strada percorribile?

“Dipende sempre in quale giorno rilasciano le loro dichiarazioni, perché se capita in un feriale dicono una cosa, se invece è un festivo allora ne dicono un’altra. In questi mesi li abbiamo sentiti dire tutto e il contrario di tutto. Per quanto mi riguarda il M5s resta insondabile anche perché sono molto divisi tra di loro, motivo per cui  non commento le loro proposte”

C’è molta attesa anche per capire quale sarà il ruolo di Italia Viva nella partita per il Quirinale e non manca chi arriva ad ipotizzare che alla fine possiate essere determinanti per eleggere un Presidente di centrodestra.

“E chi lo dice? Io che faccio parte di Italia Viva non di certo. Se lo pensa qualcun altro probabilmente, come si dice dalle mie parti, è perché si è fatto un film. Noi contribuiremo ad eleggere una figura di alto profilo e certamente non un Presidente di destra”