GF Vip, dramma terribile per un concorrente: il figlio è morto suicida

Terribile e drammatica esperienza di uno dei concorrenti del GF Vip. Il figlio morì suicida oltre vent’anni fa: il suo racconto.

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Il conduttore del reality show, Alfonso Signorini (via Screenshot)

Nel corso dell’ultima puntata in diretta del GF Vip abbiamo visto l’ingresso in casa di nuovi concorrenti, tra questi anche Kabir Bedi. Lo storico attore che ha interpretato Sandokhan è risultato subito uno dei protagonisti ed la su entrata ha creato grande entusiasmo all’interno della casa di Cinecittà.

Ad accoglierlo all’entrata ci hanno pensato Katia Ricciarelli e Giucas Casella, con Kabir che ha deciso di scusarsi subito per il suo italiano, promettendo che migliorerà durante la sua esperienza nel reality. Inoltre alla sua entrata è corrisposta l’immediata eliminazione di Eva Grimaldi, che ha perso al televoto contro Federica Calemme, Alessandro Basciano e Barù Gaetani d’Aragona. Non tutti sanno però che l’attore ha alle spalle un vero e proprio dramma familiare, con il figliò che morì suicida a soli 26 anni. La terribile esperienza, però ancora deve essere raccontata all’interno della casa.

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GF Vip, Kabir Bedi entra nella casa: un drammatico retroscena gli cambiò la vita

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Kabir Bedi entra nella casa del Grande Fratello (Via Screenshot)

Un grande entusiasmo ha accompagnato l’ingresso di Kabir Bedi all’interno della casa. Non tutti però sanno che l’attore si porta dietro un vero e proprio dramma. Infatti il figlio, affetto da schizofrenia, morì suicida nel 1997 a soli 26 anni. In precedenza Kabir decise di raccontare la storia durante la trasmissione ‘Storie Italiane‘ di Eleonora Daniele, in onda sulle reti Rai. In quell’occasione Bedi raccontò di aver provato a dare speranza al figlio, che però non ce l’ha fatta a resistere.

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Nel corso dell’intervista affermò: “Quando qualcuno ha persone affette da schizofrenia in famiglia, prova vergogna, fastidio. Io credo che ci vorrebbe grande comprensione nei confronti di queste persone, di sostegno“. Nonostante tutto, ancora oggi Kabir sostiene di aver fatto il possibile per salvare il figlio, ma adesso non gli resta che accettare la sua decisione. Per tutte le persone che hanno un familiare affetto da schizofrenia, Bedi chiede di fidarsi dei farmaci in uso oggi, che sono molto più efficaci e e curano meglio questa patologia.