Cashback, nuova mazzata sugli italiani: bocciatura totale, l’anno comincia male

Cashback, nuova mazzata sugli italiani: bocciatura totale, l’anno comincia male. Arriva la conferma che nessuno avrebbe voluto sentire

Il 2021 era cominciato con una grandissima notizia per tutti i consumatori italiani, perché partiva ufficialmente l’era del Cashback di Stato e del Supercashback. I primi giorni del 2022 invece hanno confermato che quel piano non ci sarà più e dovremo abituarci ad un altro modo di rientrare parzialmente delle spese.

Cashback, nuova mazzata sugli italiani (ANSA)

La mazzata definitiva sulle speranze degli italiani è arrivata dall’ultima relazione ufficiale del Ministero dell’Economia e delle Finanze sulla lotta all’evasione fiscale e le mancate fatturazioni. In fondo anche il piano dei due cashback era nato per quello, oltre che per incentivare la pratica dei consumatori a pagare con le carte e non con i contanti.

Il giudizio complessivo sul cashback da parte dell’attuale governo è negativo: “Non sembra aver conseguito effetti significativamente differenti per i settori a più elevata propensione all’evasione fiscale”, si legge. Ma soprattutto i dati raccolti “non sembrano confermare un effetto generalizzato di arresto della spinta alla digitalizzazione a seguito della sospensione del cashback”.

Il governo riconosce che nel primo semestre del 2021 le transazioni effettuate con  pagamenti elettronici sono cresciuti in modo importante passando da 16,5 a 20,3 miliardi rispetto al 2019. Ma le stime confermano anche come i comparti nei quali si registra maggiormente evasione non sono stati toccati in modo significativo. E per questo l’investimento di 3 miliardi per restituire il cashback non ha senso.

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Cashback, nuova mazzata sugli italiani ma la Lotteria degli scontrini è salva: ecco perché

Diverso invece il giudizio sulla ‘Lotteria degli scontrini‘ anche se il documento certifica che non sono ancora disponibili tutti i dati per poter dare una valutazione finale. In ogni caso da quando è stata introdotta la Lotteria sono stati rilasciati quasi 6 milioni di codici e i premi pagati ai vincitori hanno un valore pari a 16,6 milioni di euro.

(Facebook)

Cifre decisamente inferiori a quelle del cashback e per questo molto più sostenibili. Piuttosto il governo pensa ad un cambio della formula, con un’estrazione istantanea che porti a premi più piccoli e alla quale si parteciperà in maniera automatica. ma soprattutto per i consumatori sarà più facile partecipare.