Green pass immediato ai guariti: basterà un tampone con esito negativo per riattivarlo

Inoltre si precisa che “il tampone negativo cartaceo è valido ai fini della certificazione di guarigione”.

Super Green pass - Foto di Ansa Foto
Super Green pass – Foto di Ansa Foto

Il Governo ha deciso di cambiare la procedura per i cittadini positivi al Sars-CoV-2. Dopo il caos di questi giorni per le file e i tamponi e i ritardi nell’inserimento dei dati sulla piattaforma nazionale che registra tamponi e vaccini, chi guarirà dal Covid non dovrà più avere il certificato di guarigione, ma basterà il tampone molecolare o antigenico con esito negativo. 

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A partire dal 10 gennaio entrerà in vigore il decreto che consente l’ingresso nei locali pubblici, nei luoghi dello spettacolo e sui mezzi pubblici di lunga percorrenza e locali solo a vaccinati e guariti. Il 5 gennaio invece, è atteso il Cdm in cui si discuterà se estendere l’obbligo vaccinale a tutti i lavoratori.

Le regole della quarantena

Negli ultimi giorni il Governo ha cambiato le regole della quarantena per positivi e contatti stretti ed ora dovrà adeguare i sistemi informatici. La circolare del 30 dicembre del Ministero della Salute si legge “Per chi è sempre stato asintomatico, o è asintomatico da tre giorni, ha ricevuto il booster (terza dose) o ha completato il ciclo vaccinale (due dosi) da meno di 120 giorni, la durata dell’isolamento è di 7 giorni. Al termine deve effettuare un test antigienico o molecolare”. Non cambia nulla invece per chi ha sintomi. L’isolamento è sempre di dieci giorni e al termine si deve effettuare il tampone antigenico o molecolare. 

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Blocco del Green pass e rilascio automatico

Quando si scopre di essere positivi al virus, il Green pass viene automaticamente sospeso. Poco dopo l’esito del tampone si rivede una mail o un sms che comunica il blocco. Ad oggi la procedura per lo sblocco non è immediata: il centro dov’è stato eseguito il tampone invia l’esito alla piattaforma nazionale. Se l’esito è negativo il paziente deve inviarlo al medico di base, che a sua volta emette il certificato di guarigione e provvede allo sblocco del Green pass sulla piattaforma nazionale attraverso la funzione “annulla blocco”. Questa procedura attiva l’invio del nuovo green pass che si può scaricare. 

Dal momento che nei prossimi giorni sarà necessario avere il Super Green pass per molte attività, il Governo ha deciso di far scattare il doppio automatismo. Visto che il tampone positivo sospende il Green pass, quello negativo lo deve riattivare. I tecnici stanno modificando gli algoritmi in modo che sulla piattaforma nazionale e sulla App io, venga registrato in tempo reale il cambio di condizione. Inoltre si precisa che “il tampone negativo cartaceo è valido ai fini della certificazione di guarigione”.

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Quarantena e file per i vaccini

Chi ha avuto contatti stretti con un positivo, ma ha due o tre dosi di vaccino da meno di 120 giorni, non deve rispettare la quarantena, ma deve indossare la Ffp2 per dieci giorni. Chi si è vaccinaro da più di 120 giorni deve stare in quarantena per 5 giorni e uscire dopo il tampone negativo. Chi non è vaccinato, 10 giorni e uscire con tampone negativo. 

Questa settimana, come detto, è decisiva per l’introduzione dell’obbligo del Super Green pass per tutti i lavoratori. Migliaia di cittadini hanno deciso di vaccinarsi, non solo per questo ma anche in vista delle nuove regole a partire dal 10 gennaio.