Vaccino obbligatorio per lavorare, l’ipotesi sul tavolo per estendere il Super Green Pass a tutti

Palazzo Chigi deciderà sull'obbligo vaccinale e l'estensione del Green Pass il 5 gennaio, mentre arrivano a nove le regioni in zona gialla

obbligo vaccinale

L’obbligo vaccinale per tutti i lavoratori al fine di contenere l’impennata dei contagi in Italia potrebbe essere adottato dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, già nel primo Consiglio dei Ministri del nuovo anno il 5 gennaio. La norma doveva essere prevista già nel decreto dello scorso 30 dicembre, ma le pressioni di alcuni partiti di Maggioranza ne hanno bloccato l’entrata in vigore.

Sull’adozione del provvedimento -ma generalizzato a tutti gli italiani- sono d’accordo sia Confindustria che i sindacati, che restano invece dubbiosi su limitare l’obbligo vaccinale soltanto ai lavoratori.

Record nuovi positivi

L’emergenza Covid fa segnare nella giornata di ieri un nuovo picco di contagi: oltre 141.262 nuovi positivi, che portano il totale degli italiani ammalati a circa un milione 21 mila e 697, record assoluto dall’inizio della pandemia.

Ricoveri sotto controllo

Nonostante la diffusione della variante Omicron, ospedali e terapie intensive reggono ancora il colpo e i ricoveri dei nuovi malati sono al di sotto della soglia critica. Il decreto del 30 dicembre ha esteso l’obbligo di Green pass rafforzato per locali pubblici, spettacoli e mezzi di trasporto. Si tratta di un lockdown soft per i non vaccinati, che non possono ricevere la certificazione con un semplice tampone.

Nuove zone gialle

Il computo totale delle regioni che passano in zona gialla a partire da lunedì 3 dicembre sale a undici. Si vanno ad aggiungere, infatti, anche Lombardia, Piemonte, Lazio e Sicilia a quelle in cui già erano previste le maggiori restrizioni: Veneto, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Mache e province autonome di Trento e Bolzano.