Super Green pass sul lavoro o obbligo vaccinale: di cosa si discuterà nel Cdm del 5 gennaio

Una stretta ulteriore per fermare la diffusione del Sars-CoV-2 potrebbe arrivare il 5 gennaio, in occasione del Consiglio dei ministri.

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Il premier Draghi (screenshot YouTube)

Una stretta ulteriore per fermare la diffusione del Sars-CoV-2 potrebbe arrivare il 5 gennaio, in occasione del Consiglio dei ministri durante il quale si discuterà dell’obbligo vaccinale. Alla vigilia dell’Epifania, sul tavolo del premier Mario Draghi ci saranno due opzioni. La prima è rendere obbligatorio il Super Green pass sul lavoro: 23 milioni di italiani dovranno quindi essere vaccinati o guariti per poter lavorare. La seconda ipotesi è imporre la vaccinazione a tutti i cittadini. 

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La discussione è stata rinviata nei giorni scorsi alla vigilia dell’Epifania e tra le ipotesi c’è quella di cominciare a rendere obbligatoria la vaccinazione solo ai dipendenti della Pubblica Amministrazione e a chi è a contatto con il pubblico. Nel frattempo Palazzo Chigi si è convinto che sarebbe difficile distinguere per categorie. Sarebbe meglio quindi, un provvedimento chiaro che riguardi tutti. 

Nei prossimi giorni continueranno gli approfondimenti da parte degli addetti ai lavori e all’inizio della prossima settimana potrebbero essere coinvolte anche le parti sociali, cioè sindacati e imprese. 

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Confindustria favorevole all’obbligo vaccinale

Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, si è schierato a favore dell’obbligo vaccinale. Secondo La Repubblica Draghi non sarebbe più disposto a rallentare l’azione del suo Governo a causa dei veti posti da una parte della sua stessa maggioranza, com’è accaduto nell’ultimo Cdm, quando le norme sul Green pass al lavoro sono state fermate dal Movimento 5 Stelle e dalla Lega.