Denise Pipitone, clamorosa svolta nell’inchiesta: spuntano nuovi testimoni

Denise Pipitone, clamorosa svolta nell’inchiesta: spuntano nuovi testimoni. Il processo all’ex pm Maria Angioni può aprire un filone diverso

L’ultima inchiesta sulla misteriosa sparizione di Denise Pipitone, assente dall’affetto dei suoi cari ormai da più di 17 anni, è stata archiviata senza arrivare ad un processo. Da poco però ne è anche cominciato un altro che potrebbe produrre novità importanti, arrivando a portare elementi nuovi per indagare.

Denise Pipitone all’epoca della scomparsa (ANSA)

Stiamo parlando di quello che vede come imputata Maria Angioni, l’ex pm che pochi mesi dopo la scomparsa di Denise si era occupata dell’inchiesta alla procura di Marsala. Il magistrato, che oggi si occupa di diritto del lavoro in Sardegna, è sul banco degli imputati per presunte false dichiarazioni ai pm proprio in merito alla vicenda della sparizione.

Durante alcune interviste in tv nei mesi scorsi aveva denunciato possibili connivenze e depistaggi, parlarti di piste diverse da quelle seguite dalla Procura e ora ne risponderà. Ma ha deciso di difendersi sino in fondo e per questo i suoi legali già durante la prima udienza della scorsa settimana hanno fornito alla Procura una lista di 14 persone. Sono testimoni chiamati in aula dal prossimo 10 gennaio, quando il processo riprenderà e potranno esserci anche le telecamere di Quarto Grado, autorizzate dal giudice monocratico.

L’ex pm Maria Angioni (Screenshot RaiPlay)

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Denise Pipitone, comincia il processo: “Scopriremo la verità”

Denise Pipitone, clamorosa svolta nell’inchiesta: ecco cosa può emergere con il nuovo processo

Sono nomi importanti e di valore quelli che compaiono nella lista dei testimoni. Come quello di Antonio Sfamemi, 17 anni fa dirigente del commissariato di Mazara del Vallo, e  Stefania Letterato, allora fidanzata e poi moglie dello stesso Sfamemi. Secondo quando riferito dall’ex pm Angioni, la donna avrebbe ricevuto e fatto diverse chiamate con Anna Corona anche se i loro contatti telefonici si erano interrotti dopo la scomparsa della bambina.

(Instagram)

Arriverà per testimoniare anche Giovanni Caravelli, attuale direttore dell’Aise (Agenzia informazioni e sicurezza esterna). E questo apre scenari diversi, perché secondo la Angioni all’epoca ci fu un intervento dei servizi segreti, ancora tutto da chiarire. E poi Antonino Silvio Sciuto, ex procuratore capo di Marsala, e Luigi Boccia, ex sostituto procuratore e tra i titolari dell’inchiesta insieme ad Angioni.