Michael Schumacher, ricordo struggente: “Per me è difficile vederlo”

Michael Schumacher, ricordo struggente: “Per me è difficile vederlo”. Un altro Natale complicato per chi gli vuole bene ma nessuno molla

Natale è occasione di festa e di ritrovo per tantissime famiglie e così è anche in quella di Michael Schumacher. Fra pochi giorni, il 29 dicembre, saranno passati otto lunghissimi anni dall’incidente sulle nevi di Méribel che rappresenta uno spartiacque tra quello che è stato e quello che non sarà.

Michael Schumacher
Michael Schumacher (Getty Images)

Ma intanto quest’anno è successo molto attorno a lui e tutto è stato un’occasione per ricordarlo. Il figlio Mick ha disputato e concluso la sua prima stagione come pilota di Formula 1, un’esperienza che avrebbe reso felice suo padre che comunque in qualche modo lo ha seguito da casa.

E poi c’è stato il suggestivo docufilm trasmesso nelle scorse settimane da Netflix, un’opera molto apprezzata dal pubblico, non solo quello dei suoi tifosi, come dalla famiglia. Ma lo stesso Mick Schumacher, intervistato dal quotidiano tedesco ‘Frankfurter Allgemeine Zeitung’, ha spiegato che non è stato facile: “Quel documentario doveva mostrare il lato umano di mio padre, oltre ai suoi successi. Penso che sia molto bello. Ma allo stesso tempo, è estremamente difficile per me vederlo. Ma questo dimostra quanto sentimento ci sia dietro e quante emozioni scateni”.

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Michael Schumacher, ricordo struggente: oggi è più facile azzardare paragoni

Seguire Mick in pista quest’anno è stato un tuffo al cuore anche per chi, come Jean Todt oppure Ross Brawn, ha contribuito dal muretto e ai box Ferrari a costruire le fortune di suo padre. Non tutto è andato come lui avrebbe voluto, ma è stata un’ottima esperienza e nel 2022 tornerà ancora più forte.

Mick Schumacher
Mick Schumacher (Getty Images)

Intanto nell’intervista non ha negato che i paragoni gli fanno piacere: “Mi hanno detto che siamo molto simili. Ho il massimo rispetto per quello che ha ottenuto, lui ha dovuto lavorare duramente per le sue vittorie e i suoi titoli. Niente gli è stato regalato e questo mi impressiona. La potenza, la concentrazione, la dedizione la forza che ha mostrato: credo di avere qualcosa di questo anche io”.