Green pass valido per sei mesi e terza dose dopo quattro: pronto il nuovo decreto anti-Covid

Il nuovo decreto sarà approvato domani, 23 dicembre, e prevede divieti e restrizioni per le festività, mascherine obbligatorie all’aperto e terza dose anticipata.

L'albero di Natale di Napoli
Natale – Archivio

Di fronte alla possibilità che le strutture sanitarie non reggano l’ondata dei nuovi contagi, il Governo decide per una stretta rigorosa a Natale e Capodanno e non esclude misure più forti per i non vaccinati. 

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Il nuovo decreto sarà approvato domani, 23 dicembre, e prevede divieti e restrizioni per le festività, mascherine obbligatorie all’aperto e terza dose anticipata da cinque a quattro mesi dall’ultima iniezione. Il Green pass potrebbe diventare valido solo per sei mesi. 

Il decreto che verrà approvato garantirà l’apertura delle attività e dei negozi. “La campagna di vaccinazione ci ha permesso di salvare vite e di riaprire l’economia, le scuole i luoghi della nostra socialità. L’arrivo della stagione invernale e la diffusione della variante Omicron ci obbligano però alla massima cautela nella gestione dei prossimi mesi”, ha detto il premier Mario Draghi di fronte all’assemblea degli ambasciatori. La priorità resta la scuola in presenza ed anche in conferenza stampa oggi, mercoledì 22 dicembre, ha fatto sapere che non è nel piano del Governo allungare le vacanze. 

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Variante Omicron

Le prime evidenze sulla presenza della variante Omicron in Italia consegnate a Draghi dal Cts, confermano la contagiosità del virus mutato e fanno pensare che a gennaio potrebbe esserci un nuovo picco di contagi. La situazione è di massima allerta ed è per questo che gli esperti chiedono un’ulteriore spinta alle vaccinazioni, riducendo i tempi tra la seconda e la terza dose. Ma anche restrizioni ulteriori “per evitare gli assembramenti che potrebbero causare conseguenze gravi”. 

Richiamo dopo 4 mesi

Il decreto potrebbe prevedere che tra la seconda e la dose booster passino 4 mesi invece che 5, in modo da ridurre il rischio di una mancata copertura vaccinale. 

Green pass a 5 mesi

Gli attuali 9 mesi del Green pass potrebbero essere ridotti a 6 se non a 5.

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Tampone alle feste anche per i vaccinati

In discoteca, alle feste di Capodanno e ad altri eventi dove non è possibile mantenere il distanziamento, anche chi è vaccinato dovrà presentare un tampone con esito negativo effettuato nelle 24 ore precedenti. Molti sindaci e governatori hanno vietato festeggiamenti in piazza ma se il quadro epidemiologico dovesse peggiorare, non è escluso che i divieti possano valere per tutta Italia. 

Coprifuoco

È escluso per tutti, ma è aperta la discussione per imporlo ai non vaccinati.

Obbligo vaccinale per i lavoratori

Alcuni ministri, in particolare Renato Brunetta, credono che vada imposto l’obbligo vaccinale a tutti i lavoratori. La misura potrebbe scattare a gennaio, dopo le feste di Natale. Ma potrebbe essere previsto entro la fine di dicembre per alcune categorie, come i dipendenti dei locali pubblici di ristorazione e chi lavora a contatto con il pubblico, oltre che il front office della pa.