Dazn, arriva il clamoroso stop: l’annuncio gela tutti gli utenti

Dazn, arriva il clamoroso stop: l’annuncio gela tutti gli utenti. La piattaforma streaming ha in serbo una novità per la prossima stagione

Dazn Serie A
Dazn (Foto: LaPresse)

L’approccio di Dazn con il campionato di calcio 2021/2022 non è stato di certo tra i migliori. Nel primo anno tra produttore esclusivo della nostra Serie A ci sono stati una serie di inconvenienti tecnici che hanno lasciati perplessi sia gli utenti che gli addetti ai lavori. Connessione, qualità dell’immagine, prodotto editoriale, tanti i temi finiti sul banco degli imputati, assieme al tema della concurrency, ovvero la doppia utenza.

Per fare il punto della situazione, alla fine quasi del girone d’andata, la chief revenue officer Europe di Dazn, Veronica Diquattro, ha rilasciato una lunga intervista a Milano Finanza. 

Parlando delle difficoltà tecniche ha subito chiarito:Le iniziali problematiche fisiologiche di aggiustamento sono ormai da considerarsi superate. Gli utenti con problemi legati allo streaming sono calati del 70% rispetto alle prime giornate. Una fase di transizione era del resto prevedibile mentre si predisponevano nuove tecnologie per sostenere numeri senza precedenti in Italia. La nostra audience media è di 6,5 milioni di spettatori a giornata, superiore al pre-Covid, con picchi di 7-7,3 milioni nelle giornate con big match”. 

LEGGI ANCHE >>> Paolo Rossi, l’ultimo omaggio è incredibile: non era mai successo

LEGGI ANCHE >>> WhatsApp, si può finalmente inviare e ricevere denaro: come fare

Dazn, arriva il clamoroso stop: dall’anno prossimo addio alla doppia utenza

Dazn
Dazn (Foto: LaPresse)

Poi proprio sul tema delle infrastrutture, la manager chiarisce un aspetto relativo al contesto italiano. 

“Si sta portando avanti un lavoro di potenziamento che rispetto ad altri Paesi sconta alcuni ritardi. Da parte nostra abbiamo investito circa 10 milioni e prevediamo di fare altrettanto nei prossimi anni sul potenziamento dell’infrastruttura in Italia, triplicando la capacità di trasmissione. Porteremo una nuova tecnologia, Dazn Edge, e predisporremo oltre 40 cache dedicate sul territorio italiano per coprire le aree che avevano più difficoltà di essere raggiunte”.

Sulla concurrency, la doppia visione in contemporanea con un unico abbonamento, la Diquattro è piuttosto netta: “Le nostre condizioni di servizio stabiliscono chiaramente che l’abbonamento è personale e non cedibile. La concurrency consente di vedere contenuti in contemporanea su più dispositivi. Dal nostro monitoraggio abbiamo invece riscontrato che la funzionalità è sfruttata in modo scorretto da utenti che mettono in vendita una delle due utenze. Un cambiamento sarà quindi possibile ma in futuro, probabilmente dalla prossima stagione. Inoltre introdurremo abbonamenti modulabili in base alle diverse esigenze, per esempio con forme di sottoscrizione familiare”.

L’ultimo passaggio riguarda un bilancio sugli abbonamenti sottoscritti finora, tutto sommato positivo.

Siamo in linea con le nostre aspettative. Auspichiamo di rimanere partner della Lega a lungo termine. La nostra non è un’attività semplice e richiede sviluppi tecnologici, di contenuti e di prodotto che richiedono know-how e capacità di convogliare competenze acquisite in più mercati“. Insomma il progetto va avanti spedito, la speranza di tutti gli utenti è di vederlo.