Natale: il Governo valuta l’obbligo delle mascherine all’aperto in tutta Italia

Il Governo sta valutando l'obbligo delle mascherine all'aperto a Natale. Per avere certezze si attende la riunione a Palazzo Chigi.

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi (foto Getty Images).
Il Presidente del Consiglio Mario Draghi (foto Getty Images).

Il Governo prorogherà lo stato di emergenza e potrebbe anche decidere di trasferire i poteri della struttura commissariale del generale Francesco Paolo Figliuolo alla Protezione Civile. Ad accelerare la decisione del premier Mario Draghi, anche il diffondersi della variante Omicron soprattutto in Gran Bretagna. 

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Nuove regole per il Natale

Al vaglio, anche le regole in vista delle festività che stanno per arrivare, che avranno l’obiettivo di evitare un drastico aumento dei contagi dopo il 6 gennaio. Tra le misure ci sarebbe l’obbligo della mascherina all’aperto in tutta Italia, come in realtà è già previsto quando si passa in zona gialla. Per avere certezze si dovrà aspettare la riunione a Palazzo Chigi. 

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Dovremo avere massima cautela a partire dall’utilizzo delle mascherine che io considero ancora uno strumento fondamentale della nostra strategia di contrasto al virus”. Sono le parole del ministro della Salute Roberto Speranza al seminario La casa come primo luogo di cura del cittadino. L’accreditamento delle cure palliative e delle Reti di cure palliative. 

Cosa prevede lo stato di emergenza

Lo stato di emergenza durerà fino al 31 marzo. Durante questo periodo verrà prolungata anche la possibilità di lasciare i lavoratori in smart working sia nel pubblico che nel privato. Inoltre sarà possibile acquistare beni e procedere all’affidamento degli appalti senza indire gare, per accelerare le procedure. Con lo stato di emergenza i presidenti delle Regioni avranno maggiori poteri, ad esempio firmare ordinanze più restrittive rispetto ai provvedimenti del Governo. Sarà prorogato anche il Comitato tecnico scientifico e tutte le decisioni saranno prese dopo una discussione in cabina di regia a Palazzo Chigi, dove saranno presenti i capi delegazione dei partiti di maggioranza.