Alessia Marcuzzi sotto choc per la scomparsa improvvisa: “Ho pianto tanto”

La famosa conduttrice è sotto choc per la sua scomparsa improvvisa. Infatti ai suoi followers ha parlato in modo approfondito di questa persona.

Alessia Marcuzzi
(@Twitter)

Il 10 dicembre scorso è morto all’età di 61 anni Steve Bronski, co-fondatore dei Bronski Beat (gruppo pop britannico celebre negli anni Ottanta). Il triste annuncio è stato dato dal suo ex compagno di band, il cantante Jimmy Somerville. Il tastierista fondò il gruppo con Somerville e Larry Steinbachek nel 1983 e insieme, i componenti della band, hanno continuato a pubblicare successi tra cui Smalltown Boy e Why?.

Il trio di amici era noto per la campagna sui diritti dei gay. Anche attraverso le loro canzoni si battevano per i diritti degli omosessuali e in particolare lo fecero col loro album di debutto, The Age Of Consent. Dopo l’uscita del disco, Somerville lasciò la band e fu sostituito da John Foster e poi da Jonathan Hellyer. Steinbachek, altro fondatore insieme a Bronski, è morto di cancro all’età di 56 anni nel 2016.

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Alessia Marcuzzi sotto choc per la scomparsa improvvisa: “Ho pianto tanto”

Alessia Marcuzzi, clamoroso forfait
Alessia Marcuzzi (Instagram)

Alessia Marcuzzi era una fan dei Bronski Beat e per ricordare la scomparsa di Steve, tastierista e fondatore del gruppo, ha deciso di postare una storia sul suo account Instagram. Il messaggio che ha voluto lanciare è molto semplice: riprendere i valori per i quali si sono battuti negli anni ’80 i componenti della band.

“E’ la storia di un ragazzo omosessuale costretto ad abbandonare il suo paesino e i suoi genitori, perché perseguitato e aggredito da gang omofobe. In questo pezzo c’è tutta la rabbia e la voglia di poter cambiare le cose, scappando da una situazione insopportabile, che purtroppo affligge ancor oggi tanti ragazzi. Voglio postarlo perché voglio che anche i più giovani che mi seguono abbiano la possibilità di ascoltarlo attentamente e di rendere omaggio con un pensiero ad un artista, che insieme al suo gruppo, manifestò attraverso la sua musica un disagio davvero troppo pesante. Piangevo ogni volta che vedevo il video e mi rattristo anche adesso quando rileggo il testo”.