Bonus genitori separati fino a 800 euro, come funziona e chi può chiederlo

Bonus genitori separati fino a 800 euro, come funziona e chi può chiederlo. Un altro sostegno economico per le persone in difficoltà

La vita per molte famiglie italiane sta per cambiare. Dal prossimo mese di marzo partirà l’era dell’assegno unico che di fatto andrà a sostituire le detrazioni per i figli in busta paga così come i bonus per il nucleo familiare. Un beneficio che scatta per tutti i genitori dal settimo mese di gravidanza, fino ai 21 anni di ogni figlio.

Bonus famiglie
Bonus genitori separati fino a 800 euro (Pixabay)

Ma cosa succede in caso di genitori separati o divorziati? L’assegno spetta al genitore che invia per primo la domanda all’Inps ma il beneficio può essere diviso a metà per entrambi i genitori. La separazione o il divorzio però cambiano i piani. In questo caso c’è il mantenimento del figlio o dei figli da pagare e ci sono persone che, già in difficoltà prima, sono state messe ko dalla crisi pandemica.

Ecco perché dal marzo 2021 è stato previso un fondo da 10 milioni di euro, introdotto con il Decreto Sostegni e destinato per finanziare il Bonus genitori separati. Poi però è rimasto fermo in attesa del decreto fiscale collegato alla manovra finanziaria e adesso può diventare effettivamente operativo. Prevede un sostegno fino a 800 euro nel caso il genitore con l’obbligo di versamento dell’assegno stia vivendo un periodo di crisi economica dovuta al Covid.

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Bonus genitori separati fino a 800 euro, come funziona e chi può presentare la domanda

Scendendo nel dettaglio, vediamo come funziona il Bonus genitori separati. Può essere
richiesto solo dal genitore separato o divorziato incapace di versare tutto o parte dell’assegno di mantenimento. Il tetto massimo è fissato in 800 euro perché si tratta di una integrazione e non una sostituzione dell’assegno. Facendo un esempio concreto, se il genitore separato deve versare 650 euro e può coprirne solo 400, gli altri 250 arriveranno dal bonus.

(Pexels)

Ma come fare per accadere? Il genitore divorziato, per poter accedere, deve aver subito una sospensione lavorativa causata dal Covid con precise caratteristiche. La sospensione deve esser durata almeno 90 giorni, a partire dall’8 marzo 2020 e la riduzione del reddito percepito deve essere almeno del 30%, rispetto a quello del 2019. Tutti gli altri requisiti e le modalità per la richiesta saranno specificati quando uscirà il provvedimento.