Sanremo, drammatica rivelazione: “Temevo di morire, ricordi offuscati dalle medicine”

Sanremo, drammatica rivelazione da parte di un’ex icona dell’Ariston: le sue parole sono a dir poco sconvolgenti

Sanremo
Il Teatro Ariston, ospite della competizione musicale (Via Getty Images)

Paola Perego, amatissima conduttrice la cui ultima apparizione sul piccolo schermo è a Citofonare Rai 2 dove ha diviso la conduzione con Simona Ventura, ha parlato ai microfoni del Corriere della Sera. L’ex inviata del Festival di Sanremo, delle edizioni 1993 e 1995, è tornata a parlare del problema degli attacchi di panico.

Insieme ai problemi di ansia, gli attacchi di panico sono una delle malattie maggiormente diffuse tra i giovani. Difatti, Paola Perego ha cominciato a soffrirne quando non aveva che solo 16 anni. Nonostante la giovane età, la sua grandissima carriera in televisione stava per avere inizio.

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Sanremo, triste rivelazione di ex protagonista: “Temevo di morire. I miei ricordi offuscati”

Paola Perego, importanti rivelazioni sorprendono i fan
Paola Perego (Instagram)

La conduttrice, che tra gli altri programmi ha condotto Verissimo e Domenica In, questa volta non ha tralasciato alcun tipo di dettaglio ed ha rivelato con minuziosità il suo vissuto con tale malattia. “Per anni la gente ha visto una persona in apparenza vivace, ironica. Ma io ero in una bolla. Avevo sedici anni quando provai per la prima volta gli attacchi di panico e prima che iniziassi il percorso di guarigione, con l’analisi, l’ho sperimentata tante volte. La cosa più difficile da spiegare è la sensazione di essere a un passo dalla morte”.

Parole che fanno male ma che risultano essere quasi un grido liberatorio per chi per anni ha dovuto coinvivere con gli attacchi di panico. “Prendevo delle medicine e non parlo di quelle che si prescrivono oggi, che sono molto più leggere. Parlo di medicine che, pur di allontanare la sensazione di panico, appianavano tutto”.

Quelle medicine avevano cambiato il suo modo di vivere e di essere e le avevano offuscato i suoi ricordi. “Piallavano ogni cosa, comprese le emozioni. Per esempio, non riuscivo più nemmeno a piangere. Molti dei miei ricordi sono offuscati, come dentro una nuvola. I critici dicevano che ero troppo fredda e distaccata, ma oggi posso dirlo: prendevo benzodiazepine”.