Patrick Zaki sarà scarcerato ma non assolto. Il primo febbraio la prossima udienza

Non si sa ancora quando uscirà dal carcere, se oggi stesso o nei prossimi giorni. La nuova udienza si terrà il prossimo primo febbraio.

Patrick Zaki
Patrick Zaki

Patric Zaki sarà scarcerato “anche se non è stato assolto” dalle accuse. Lo hanno riferito gli avvocati al termine della terza udienza del processo a Mansura. Il ricercatore e attivista egiziano che studia a Bologna rischiava cinque anni di carcere per propaganda sovversiva attraverso alcuni post Facebook.

Non si sa ancora quando Zaki uscirà dal carcere, se oggi stesso o nei prossimi giorni. La prossima udienza si terrà il prossimo primo febbraio. All’udienza di oggi, il team di avvocati ha portato una memoria difensiva preparata sulla base dell’accesso agli atti ottenuti con la seduta del 28 settembre.

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Il giudice monocratico della Corte della Sicurezza dello Stato per i reati minori della città natale di Patrick ha deciso quindi di aggiornare di nuovo l’udienza.

Presenti all’udienza i diplomatici italiani e di altri Paesi

Patrick Zaki era stato trasferito da poco dal carcere di Tora, dove ha trascorso quasi tutta la sua custodia cautelare, a uno di Mansura. Presenti all’udienza anche diplomatici italiani e, su richiesta dell’ambasciata italiana, anche di altri Paesi, per monitorare il processo, come hanno sempre fatto per tutte le volte che la custodia cautelare è stata rinnovata. 

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Amnesty International: “Un sospiro di sollievo enorme”

Abbiamo appreso che la decisione è la rimessa in libertà ma non abbiamo altri dettagli al momento”, ha spiegato l’avvocata Hoda Nasrallah all’Ansa.

Un enorme sospiro di sollievo perché finisce il tunnel di 22 mesi di carcere e speriamo che questo sia il primo passo per arrivare poi ad un provvedimento di assoluzione”, ha invece affermato Riccardo Nouri, portavoce di Amnesty International Italia all’Ansa. “L’idea che Patrick possa trascorrere dopo 22 mesi una notte in un luogo diverso dalla prigione ci emoziona e ci riempie di gioia. In oltre dieci piazze italiane questa sera scenderemo con uno stato d’animo diverso dal solito e più ottimista”. 

Bene, bene, grazie“, ha detto Patrick Zaki prima dell’udienza a un diplomatico italiano che gli ha chiesto come stesse.