Vacanze di Natale, Covid e Omicron: tutte le regole per viaggiare in Italia e all’estero

Vacanze di Natale, Covid e Omicron: tutte le regole per viaggiare sicuri in Italia anche dopo la scoperta delle nuove varianti del virus

Nessuna restrizione per i voli internazionali ma nemmeno per gli spostamenti dei non vaccinati. Questa è la linea guida del governo in vista delle prossime vacanze di Natale 2021, ma vale solo per il territorio nazionale perché come vedrete, Paesi diversi e regole diverse.

coronavirus tamponi fiumicino
Vacanze di Natale, Covid e Omicron: tutte le regole  (Assessorato alla Sanità Regione Lazio)

Intanto però i numeri attuali della pandemia in Italia, seppure in crescita e con regioni che rischiano di entrare in giallo dopo Friuli e Trentino, inducono un certo ottimismo. Lo ha ribadito il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, impegnato a Madrid nell’assemblea generale dell’Organizzazione Mondiale del Turismo. “Non credo che andremo oltre rispetto a quello che è già stato fatto. In caso di necessità, se da un Paese emergeranno rischi, sarà opportuno attuare delle restrizioni”.

Quindi occhio sempre ai numeri, che con la variante Omicron stanno salendo, ma via libera ai turisti e soprattutto al comparto del turismo. Quello legato allo sci e alla montagna nel 2020 è stato il più penalizzato e ora torna a respirare, con l’apertura ormai già effettuata o programmata di tutti le piste prima dell’8 dicembre. Viaggiare in Italia quindi converrà per due motivi: il primo è legato alle promozioni che molti luoghi, non solo di montagna, stanno lanciando. Il secondo, più tangibile, è che almeno qui tutto conoscono le regole da seguire per viaggiare.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Covid, vaccino ai bambini: Aifa verso il via libera all’immunizzazione

Vacanze di Natale, Covid e Omicron: cosa serve per viaggiare all’estero?

Le vacanze di Natale però, ancora più di quelle estive, per gli italiani sono sempre stato sinonimo di viaggi all’estero. Le grandi capitali nel mondo oppure i posti esotici a caccia di quella tintarella impossibile dalle nostre parti. Ecco, non sarà come un anno fa, quando era quasi impossibile muoversi, ma nemmeno come nel 2019 quando invece c’era il via libera per tutti.

Londra vaccino Covid-19
Gran Bretagna, regole strette per entrare (Getty Images)

Al momento è impossibile stabilire cosa succederà da qui a Natale o a Capodanno, quindi ci atteniamo alle regole vigenti al momento per fare un rapido panorama nel mondo. Partiamo dai Paesi meno accessibili, come Giappone, Israele e Marocco che hanno blindato le frontiere. Quindi Tokyo ma anche Sharm al momento non sono prenotabili. Gli Stati Uniti invece annunceranno oggi, 2 dicembre, le loro decisioni ma le anticipazioni parlano di tampone molecolare subito prima del decollo e un altri dopo 4 o 5 giorni dall’atterraggio. E via libera solo per i vaccinati.

Regole strettissime anche per il Regno Unito che non è solo Londra: potrà entrare solo chi avrà completato il ciclo di vaccinazioni e nelle ultime due settimane non sarà stato in Paesi inseriti dal governo nella ‘lista rossa’. Inoltre il turista dovrà prenotare un tampone molecolare entro il secondo giorno dall’arrivo (al costo di 100 sterline, circa 120 euro) e viaggiare sempre con la documentazione appresso.

Più facile andare in Francia che ammette tutti quelli con Green pass valido e per ora senza obbligo di mascherina all’aperto. Il certificato è obbligatorio per  bar, ristoranti,  musei, cinema, ma anche nei grandi centri commerciali, sui treni e sui bus. In Austria invece lockdown generale: per i turisti italiani serve un test molecolare con dicitura almeno in inglese effettuato entro 72 ore prima. Tampone molecolare anche in Portogallo mente in Spagna basta il Green Pass. In Germania i non vaccinati dovranno mostrare un tampone: fatto 48 ore prima se antigenico, 72 ore prima se molecolare. Ma ogni Land, che sono stati nello Stato, può adottare regole diverse.