Denise Pipitone, settimana decisiva per la verità: può cambiare tutto

Denise Pipitone, settimana decisiva per la verità: può cambiare tutto. In attesa che il gip di Marsala decida, il caso sbarca in Parlamento

Sono giorno caldissimi per l’inchiesta sulla scomparsa di Denise Pipitone. Perché da una parte c’è l’inchiesta ufficiale che potrebbe vivere il suo ennesimo stop, dall’altra c’è chi rilancia. In attesa della decisione che arriverà dal gip della Procura di Marsala, Sara Quittino, per la prima volta la vicenda sbarca in Parlamento.

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O meglio, lo farà presto perché sta per essere avviato il percorso che porterà all’Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa della bambina da Mazara. La proposta è stati firmata dai deputati del Pd Alessia Morani e  Carmelo Miceli, ma è già stata sottoscritta da molti altri parlamentari di aree diverse.

Un testo depositato il 24 maggio scorso  e che ha dovuto pazientare, passando dietro  ad argomenti più urgenti, non ultima la Legge di Bilancio. Ma ora i tempi sono maturi: giovedì 2 dicembre è in programma la prima seduta in Commissione Affari costituzionali che avrà come relatrice la deputata Elisa Tripodi (5 Stelle).

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Denise Pipitone, settimana decisiva per la verità: il compito della Commissione parlamentare

Lo scopo è quello di riportare alla luce i tanti misteri che hanno caratterizzato la scomparsa di Denise Pipitone fin dall’inizio delle indagini. Come hanno scritto i due parlamentari richiedenti, una storia “avvolta da troppi misteri, segnata da gravi incongruenze, lambita da evidenze. Portano a sospettare l’esistenza di più di un depistaggio, di un inquinamento di prove e di false testimonianze”.

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Il caso della scomparsa di Denise Pipitone diventa emblematico di un Paese nel quale ci sono quasi 62mila persone scomparse ancora da ritrovare. E tre quarti di questi sono bambini o comunque non maggiorenni. La Commissione, almeno negli intenti, quindi dovrebbe verificare “se ci siano stati fatti, atti e condotte commissive e omissive che abbiano costituito o costituiscano ostacolo, ritardo o difficoltà per l’accertamento giurisdizionale”