Proteste no-Green pass, Milano blindata: tensioni tra manifestanti e forze dell’ordine

“Un ennesimo sabato difficile per i commercianti”, ha lamentato Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio.

Manifestazione no-Pass Milano 20 novembre
Manifestazione no-Pass Milano 20 novembre

I luoghi centrali e dello shopping di Milano sono blindati dalla polizia per fermare i no-Vax e i no-Green pass nella diciottesima manifestazione di oggi, sabato 20 novembre. 

Piazza Fontana è circondata da camionette, lampeggianti e filtri di sicurezza e la polizia, dalle ore 16 circa, ha fermato e identificato i manifestanti arrivati nell’area. I gruppi di persone sono stati invitati ad uscire dalla piazza e i cittadini che hanno tentato di resistere sono stati fermati dalla polizia. 

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L’obiettivo della Questura è evitare che i manifestanti si radunino in piazza

Qualche gruppo che non è riuscito ad accedere a piazza Fontana ha deciso di dirigersi verso piazza Duomo, intonando “libertà”. La polizia ha chiuso l’accesso con un cordone, ed anche qui, chi ha tentato di entrare lo stesso, è stato fermato. Alcuni manifestanti sono stati portati via per aver insultato gli agenti. L’obiettivo della Questura è chiaro: evitare che i manifestanti si radunino in piazza. 

“Un ennesimo sabato difficile per i commercianti”, ha lamentato Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio, che in vista del Natale ha stimato possibili perdite di circa 4,2 milioni di euro. I no-Vax e no-Green pass sono scesi in piazza anche a Bologna e a Roma.

In piazza nella Capitale, sono scesi circa quattromila manifestanti, che si sono recati al Circo Massimo al grido “Libertà, libertà”, senza indossare la mascherina.