Covid, trasporti pubblici: le nuove regole per bus, taxi, treni e navi

Le tre principali novità riguardanti il traporto pubblico introdotte nella nuova ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza e quello delle Infrastrutture Enrico Giovannini, pubblicata sul sito del Mit. 

trasporti pubblici
trasporti pubblici (Getty Images)

Se un passeggero del treno mostrasse sintomi riconducibili al Covid, le autorità sanitarie e la polizia ferroviaria potrebbero valutare di fermare il convoglio per sanificare i vagoni. Nei taxi e negli Ncc, potranno sedersi nei sedili posteriori sono due persone “se non sono componenti dello stesso nucleo familiare”. Ci sarà un graduale ritorno del bigliettaio sui bus. Queste le tre principali novità riguardanti il traporto pubblico introdotte nella nuova ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza e quello delle Infrastrutture Enrico Giovannini, pubblicata sul sito del Mit. 

LEGGI ANCHE: Cop26, cosa contiene l’accordo sul clima che ha deluso Greta Thunberg

Green pass sui treni: controlli in stazione

La certificazione verde verrà controllata alla stazione prima di salire a bordo del treno. La regola vale soprattutto per i grandi hub dove esistono già “Gate di accesso” ai binari. Per le altre stazioni “qualora questo non fosse possibile, il controllo può essere effettuato dal personale di bordo insieme al controllo del biglietto di viaggio”.

Come detto, “in caso di passeggeri che, a bordo treno, presentino sintomi riconducibili a Covid, la Polizia Ferroviaria e le Autorità sanitarie devono essere prontamente informate: all’esito della relativa valutazione sulle condizioni di salute del passeggero, a questa spetta la decisione in merito all’opportunità di fermare il treno per procedere a un intervento o prevedere appositi spazi dedicati”. Le ferrovie poi avranno il compito di “procedere successivamente alla sanificazione specifica del consiglio”, si legge nell’ordinanza. 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Nel mirino dei no-Vax anche Mario Draghi: cosa ha scoperto la Digos nel gruppo Telegram “Basta Dittatura”

Solo in due a bordo dei taxi

Per taxi e Ncc l’ordinanza prevede che “i sedili posteriori non devono essere occupati da più di due passeggeri se non sono componenti dello stesso nucleo familiare”. 

Bus: torna in funzione la porta anteriore

I mezzi pubblici, come i treni, devono essere sanificati una volta al giorno, Le porte per scendere e salire dagli autobus di linea, restano la centrale e la posteriore. Ma con la nuova ordinanza torna in uso la porta anteriore, ovvero quella vicina al conducente, a patto che sia installato “un apposito separatore protettivo dell’area di guida”.

Va garantito il distanziamento di almeno un metro e consentita la salita e la discesa dei passeggeri “dalla porta centrale e dalla porta posteriore utilizzando idonei tempi di attesa al fine di evitare contatto tra chi sale e chi scende”. 

LEGGI ANCHE: Attacco terroristico a Liverpool: chi è l’autista eroe che ha chiuso l’attentatore in auto prima dell’esplosione

Il ritorno del bigliettaio

L’ordinanza prevede che “il graduale riavvio delle attività di bigliettazione e controllo a bordo deve essere svolto in condizioni di sicurezza, garantendo al personale preposto la dotazione di mascherine chirurgiche o con più alto livello di protezione (FFP2) e dotazione di soluzione idroalcolica per la frequente igienizzazione delle mani”. 

Distanziamento nelle navi e traporto merci

Nelle navi e nei traghetti, bisognerà “evitare quanto più possibile i contatti tra il personale di terra e il personale di bordo” e si raccomanda “la distanza interpersonale di almeno un metro”. L’uso della mascherina resta obbligatorio. Nel settore del trasporto merci, senza le mascherine gli autisti devono rimanere a bordo, e se scendono dal veicolo devono indossarla. Le attività di carico e scarico devono avvenire in situazioni di sicurezza, metre l’accesso agli uffici in aziende diverse dalla propria “è consentito secondo modalità prevista dalla stessa che prevederà servizi igienici dedicati. È inoltre raccomandato l’utilizzo di modalità di pagamento online o no contact”.