Denise Pipitone, l’appello arriva forte e chiaro: “Non deve essere dimenticata”

Denise Pipitone, l’appello arriva forte e chiaro: “Non deve essere dimenticata”. Protesta a pochi giorni dalla decisione del gip di Marsala

Denise Pipitone, nuova decisione della procura
Denise Pipitone, nuova decisione della procura (Screenshot RaiPlay)

Dopo 17 anni non è stata scritta ancora nessuna verità sulla sparizione di Denise Pipitone, con tante piste battute altrettante tracce che non hanno portato a nulla. Ma c’è chi dal 2004 a oggi non ha mai mollato e chiede agli inquirenti di avere la stessa forza per andare avanti.

Siamo a pochi giorni dalla decisione del gip, che il 23 novembre dovrebbe decidere sulla richiesta della Procura di Marsala che chiede l’archiviazione delle indagini. E oggi a Roma i genitori di Denise, Piera Maggio e Piero Pulizzi, hanno organizzato una manifestazione pacifica a Roma per ribadire il contrario.

Erano in tanti con loro, nonostante la pioggia, convinti che ci sia ancora una verità da cercare e che quella bambina sparita da Mazara del Vallo, oggi donna, meriti rispetto. Da allora Piera Maggio non si è mai fermata e non ha mai fatto abbassare la soglia dell’attenzione nonostante sembri chiaro che qualcuno sa ma non parla.

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Denise Pipitone, l’appello arriva forte e chiaro: mancano pochi giorni alla decisione

Ecco perché c’erano centinaia di persone oggi a Roma che hanno voluto manifestare la loro solidarietà a Piera e Piero. la mamma di Denise ancora una volta ha detto di essere felice per questa vicinanza, perché sua figlia con gli anni è diventata la figlia di tutti. E per questo “Denise, una bimba che allora aveva solo 4 anni, non deve essere dimenticata“.

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Nessuno sa come andrà a finire, anche se tra una decina di giorni avremo un’idea più chiara sui prossimi passi che vuole intraprendere la Procura di Mazara. Ma sono molti quelli convinti che dalle ultime intercettazioni possano emergere dettagli e piste importanti da seguire. Piera Maggio da sempre sostiene che i colpevoli devono essere cercati a Mazara, ora tocca agli inquirenti decidere cosa fare.