Dazn, batosta per gli italiani: decisione incredibile, tutti penalizzati

Dazn, batosta per gli italiani: decisione incredibile, tutti penalizzati. Succederà molto presto e gli utenti dovranno adeguarsi subito

Era previsto dal contratto e quindi tutti si sono adeguati, sapendo di essere nel giusto. Ma dalle prossime settimane per gli abbonati Dazn cambierà una regola fondamentale. Stiamo parlando della doppia utenza che sarà cancellata, generando il panico tra i consumatori italiani.

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DAZN, batosta per gli italiani (screenshot)

Fino ad oggi, come previsto dalla stessa piattaforma streaming, era possibile collegare due utenze (anche distanti) allo stesso abbonamento. Ed entrambi potevano vederlo stesso contenuto contemporaneamente su Dazn. Con la riforma, non sarà più possibile come anticipa questa mattina ‘Il Sole 24 Ore’ che ha chiesto conferma anche ai vertici di Dazn ricevendo solo un “no comment” come risposta.

In pratica la piattaforma seguirà quello che già sta facendo parte della concorrenza, come Netflix, Disney+ o Spotify. Presto, secondo quanto anticipa il quotidiano economico, arriveranno le comunicazioni agli abbonati che potranno quindi esercitare il loro recesso entro 30 giorni. Quindi è presumibile pensare che la rivoluzione per gli abbonati partirà dalla metà di dicembre.

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Dazn, batosta per gli italiani: una mossa per andare a caccia di nuovi abbonati

Ma da cosa nasce la scelta dei vertici di Dazn? Molti la interpretano come una mossa per venire incontro alla Lega di Serie A e quindi puntare da qui ai prossimi mesi ad un aumento esponenziale degli abbonati. Tecnicamente, due device collegati sulla stessa partita erano perfettamente legali, ma portano via soldi ai club.

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DAZN potrebbe trasmettere le partite di Serie A anche sul digitale terrestre (Getty Images)

Quindi con la motivazione seria della lotta alla pirateria informatica, ecco il cambiamento che si muove su un filo sottile. Sulla carta infatti l’abbonamento sottoscritto potrebbe essere condiviso solo in famiglia, quindi all’interno della stesa casa. In pratica siamo sicuri che tutti lo facciano? E allora, via la ‘cuncurrency’, perché almeno un abbonamento su cinque non rispetterebbe le regole.